La Juventus continua a muoversi sul mercato con l’obiettivo di puntellare la rosa senza stravolgerne gli equilibri. In particolare, la dirigenza bianconera sta valutando alcune operazioni mirate per rinforzare le corsie difensive, considerate fondamentali nel sistema di gioco di Luciano Spalletti. In questo contesto prende forma una possibile operazione con il Bologna, che potrebbe trasformarsi in uno scambio capace di soddisfare entrambe le società. Al centro del dialogo ci sono Emil Holm e Joao Mario, due profili con esigenze diverse ma potenzialmente complementari in un’operazione a incastro.

Holm per dare respiro a Kalulu

La Juventus è alla ricerca di un vice affidabile di Pierre Kalulu, un giocatore che possa garantire copertura sulla fascia destra e permettere al francese di non essere impiegato in maniera continua. Il nome individuato è quello di Emil Holm, esterno svedese che i bianconeri seguono ormai da tempo. Come rivelato da Gianluca Di Marzio, i contatti con il Bologna sono già avviati e l’idea di fondo sarebbe quella di impostare l’operazione su uno scambio, probabilmente con la formula del prestito secco con diritto di riscatto. Adesso le parti stanno cercando di capire se la valutazione dei due giocatori può essere più o meno la medesima.

Holm non è un nome nuovo per la Juventus.

Già ai tempi dello Spezia, il club bianconero aveva mostrato interesse per il laterale, apprezzandone la fisicità, la spinta e la capacità di interpretare entrambe le fasi. Ora, con l’esperienza maturata e una maggiore continuità in Serie A, lo svedese viene considerato un profilo adatto per offrire a Spalletti un’alternativa credibile sulla destra. L’obiettivo è chiaro: alzare il livello delle rotazioni senza incidere in modo eccessivo sul bilancio, mantenendo una struttura di squadra equilibrata e competitiva.

Joao Mario ai margini del progetto

Nell’operazione con il Bologna potrebbe rientrare Joao Mario, uno dei giocatori che meno hanno trovato spazio nelle ultime stagioni alla Juventus. Il terzino portoghese è arrivato la scorsa estate all’interno di uno scambio che ha portato Alberto Costa al Porto, ma il suo rendimento in bianconero non ha rispettato le aspettative iniziali.

Né Igor Tudor prima, né Luciano Spalletti poi, lo hanno mai considerato una vera risorsa su cui puntare con continuità.

Le difficoltà di Joao Mario sono emerse soprattutto nella fase difensiva, aspetto che ha pesato in maniera significativa nelle valutazioni dello staff tecnico. Nonostante le qualità offensive e una buona tecnica di base, il portoghese ha mostrato poca attitudine alla copertura e alla disciplina tattica, elementi imprescindibili nel calcio di Spalletti. Di conseguenza, le sue presenze sono state sporadiche e quasi sempre limitate a spezzoni di gara, spesso a risultato già acquisito.

La Juventus, consapevole della situazione, sta ora provando a trovare una sistemazione che possa rilanciare il giocatore e allo stesso tempo sbloccare un’operazione utile in entrata.

Il Bologna rappresenta una destinazione plausibile, dove Joao Mario potrebbe avere maggiore spazio e responsabilità. Uno scambio con Holm consentirebbe ai bianconeri di risolvere due questioni in un colpo solo: rafforzare la fascia destra e liberarsi di un elemento ormai ai margini del progetto tecnico.