Nonostante la roboante vittoria contro il Cagliari la conferma di Pioli per la prossima stagione non è per niente scontata, in particolar modo a pesare ancora è la sconfitta contro la Roma. Quello con la Roma è solo l’ultimo dei big match che Pioli non ha vinto, ricordiamo le “recenti” sconfitte con Napoli e Lazio, e questa sua carenza di vittorie nei grandi incontri è un retaggio che si porta dietro fin dai tempi della Lazio. E forse questa sua mancanza che più di ogni altra cosa sta spingendo Suning a cercare un allenatore dal profilo internazionale per la prossima stagione.
Nonostante l’ottimo lavoro svolto da Pioli in campionato i nomi dei suoi possibili successori si fanno sempre più frequenti e numerosi.
Non solo Simeone, ecco Conte o Allegri
Il profilo che da mesi appare più gettonato è sicuramente quello del Cholo Simeone, ex interista che in più occasioni ha dichiarato il suo eterno amore verso i colori nerazzurri. A quello di Simeone ha fatto seguito il nome di Antonio Conte, ex Juve ed ora al Chelsea dopo la parentesi in azzurro. L'operazione Conte non è delle più semplici. L'allenatore è al Chelsea da solo un anno, non ha ancora avuto la possibilità di partecipare alla Champions League con la squadra di Londra e non ha attinto a piene mani dalle possibilità economiche del patron Abramovich.
Inoltre c'è da considerare anche il passato del tecnico dei blues, molto legato alla Juventus, forse troppo per un allenatore che deve riportare l'Inter ad un livello internazionale di primo rilievo. Il nome nuovo, un po' a sorpresa, è quello di Massimiliano Allegri. Per l’attuale allenatore della Juventus la situazione è al momento molto complicata.
La società ha le possibilità di venire incontro alle esigenze del tecnico ma il suo passato, lontano e recente, e i rapporti che si sono venuti a creare con la tifoseria nerazzurra raffreddano la traccia.
Per il dopo Pioli serpeggia il nome di Mou
Ma nelle ultime ore è tornato di moda un nome storico per il club di Milano, quello di Jose Mourinho.
Tra il tecnico portoghese e il Manchester United, sua attuale squadra, non sembra essere sbocciato quell’amore che da anni lo lega all’Inter e ai suoi tifosi. Mourinho ha trascorso gli ultimi anni in panchina tra alti e bassi, non raggiungendo più il picco toccato con l’Inter nella finale di Madrid del 2010. La società al momento non si sbilancia e lascia lavorare Pioli con serenità ma di sicuro, tra le opzioni proposte, i tifosi preferirebbero di gran lunga un interista vero, come Simeone o Mourinho, se non lo stesso Pioli, alle soluzioni dal passato juventino come Conte o Allegri.