Il 2017 non è certo iniziato nel migliore dei modi per la classe arbitrale italiana: molti sono stati gli errori commessi dai fischietti e molte sono state le squadre che si sono lamentate per il trattamento ricevuto allo Juventus Stadium: nell'ordine sono uscite fuoriose dallo stadio bianconero l'Inter, il Napoli (dopo la semifinale di Tim Cup) e venerdì scorso il Milan di Vincenzo Montella. La squadra rossonera è stata battuta due a uno dai campioni d'Italia, grazie al decisivo calcio di rigore trasformato al 97' di gioco e rivelatosi poi inesistente dopo l'ausilio dei replay.

La partita tra Juventus e Milan non è poi terminata dopo il triplice fischio dell'arbitro, ma è continuata anche negli spogliatoio, con il Milan che ha dato sfogo a tutta la sua rabbia per un arbitraggio che a detta dei rossoneri ha pesantemente indirizzato le sorti del match. I giocatori rossoneri avrebbero danneggiato lo spogliatoio, in particolare gli arredi presenti nel cuore dello Juventus Stadium. Il club bianconero ha confermato i danni, ma ha deciso di non sporgere denuncia, mentre il Milan ha preferito non commentare.

Juventus-Milan: compare la scritta "ladri" sugli scudetti revocati

Nella giornata di oggi sono emersi ulteriori retroscena relativi a quanto accaduto nel post-partita di Juventus-Milan e, secondo quanto riportato da "La Gazzetta dello Sport" e da "Il Corriere della Sera", i rossoneri avrebbero imbrattato il muro con la scritta "ladri di m***a". Non a caso la scritta in questione sarebbe stata apposta sugli scudetti revocati alla Juventus (2005 e 2006), ma ugualmente esposti dal club bianconero.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Juventus Milan

Al momento il Milan non si sarebbe scusato con la Juventus e anzi, contesta il fatto che il club bianconero esponga due titoli ufficialmente revocati dalla giustizia sportiva. Insomma la sfida tra bianconeri e rossoneri continua fuori dal terreno di gioco, con i il club di Via Aldo Rossi che attende le decisioni del giudice sportivo. I rossoneri infatti temono di incorrere in pesanti squalifiche per quanto successo dopo l'assegnazione del calcio di rigore e nell'immediato post-partita.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto