Quasi otto mesi fa, Mati Fernandez era la pietra dello scandalo. Fior di siti e fior di giornali si erano avventati contro il Milan e contro Galliani dopo le dichiarazioni di un infuriato direttore sportivo del Cagliari, Stefano Capozucca. Secondo il ds dei sardi, Mati Fernandez era ormai del Cagliari. Ma, sempre secondo la tesi del dirigente del Cagliari, grazie all'intervento di un dirigente radiato, Pablo Cosentino, le cose sarebbero poi cambiate con Mati Fernandez passato al Milan nelle ultimissime ore di mercato.

Un Sito in particolare, Calciomercato.com, ma anche giornali come la Gazzetta dello Sport, sono inorriditi al solo pensiero, chiedendo l'apertura di una indagine federale peraltro prontamente avviata. Accade poi che Adriano Galliani e il presidente del Cagliari Giulini si chiariscono e Capozucca dichiara agli ispettori federali di aver parlato solo in base a sue deduzioni e interpretazioni personali.

Ristabiliti i buoni rapporti, Milan e Cagliari, durante il mercato invernale, si incontrano e realizzano l'operazione di scambio di prestiti fra i due portieri Gabriel e Storari. Ma qualcuno continuava a chiedersi: cosa è accaduto con Mati Fernandez?

Dopo il gol al Genoa, Montella e Galliani ricostruiscono l'operazione Mati

Al termine di Milan-Genoa 1-0 con gol decisivo di Mati Fernandez, Montella e Galliani hanno spiegato nei dettagli cosa accadde in realtà la scorsa estate.

Vincenzo Montella: "Da un paio di giorni, Mati mi scriveva sms perchè voleva tornare a lavorare con me. Gli ho spiegato che eravamo già in tanti ma lui insisteva, per cui ho capito che aveva la testa giusta". Per cui Mati Fernandez parlava con il Cagliari, da giocatore svincolato a parametro zero in uscita dalla Fiorentina, ma aveva in testa il Milan e Montella. Era Mati che voleva il Milan, non il Milan che volesse strapparlo ai sardi.

Lo ha confermato, sempre a San Siro dopo Milan-Genoa, Adriano Galliani: "Montella mi pressava in maniera ossessiva, abbiamo ricostruito la sua carriera, ci siamo ricordati che anni prima era stato giudicato miglior giocatore sudamericano e ci siamo messi al lavoro. Mati era in viaggio con la Nazionale cilena per le Qualificazioni mondiali. Avendo capito quanto fosse importante per Mati venire al Milan, i suoi compagni di Nazionale hanno prolungato l'attesa in uno scalo aeroportuale pur di consentirgli di ricevere i documenti da Milano e di firmare il contratto". Racconti che spiegano molto più di mille illazioni.

Petagna e De Sciglio: la situazione

Dopo aver faticato a trovare un acquirente per Andrea Petagna, il Milan ha ceduto a titolo definitivo all'Atalanta il giocatore che comunque non partiva titolare a inizio stagione dopo due annate in B per via dell'acquisto bergamasco di Paloschi, ma non ha reciso il cordone ombelicale con il ragazzo. Petagna è tutto dell'Atalanta essendo state abolite le comproprietà, ma vale per lui più o meno lo stesso meccanismo noto a tutti per Saponara.

Tra bonus e premi di valorizzazione, il Milan vanta ancora oggi un 40% di possibili percentuali derivanti dalla eventuale cessione del centravanti da parte dell'Atalanta. Sul fronte De Sciglio, vale la pena ricordare che Montella stravede per lui, come conferma la fascia di capitano affidatagli in queste giornate dopo l'infortunio di Abate a Reggio Emilia. Con Montella ancora a Milano, il Milan farà di tutto per investire ancora su De Sciglio.

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