Il Torino quest'anno ha deluso le aspettative dei tifosi vista l'attuale posizione in classifica e il percorso scoppiettante della prima parte di campionato. Il tecnico Sinisa Mihajlovic infatti è rimasto scontento delle prestazioni di alcuni suoi giocatori che potevano e dovevano fare di più vista la loro qualità.

I primi mesi l'obiettivo Europa League era tutt'altro che utopistico, salvo poi arrivare a dicembre e gennaio con una crisi di risultati che ha fatto sprofondare il club piemontese. L'unica nota positiva è indubbiamente l'esplosione di Andrea Belotti: l'attaccante granata sta lottando con Dzeko per conquistare il titolo di capocannoniere della Serie A e ha attratto l'interesse di numerosi club italiani e stranieri.

Per questo motivo il presidente Urbano Cairo ha messo sul suo contratto una clausola rescissoria di ben 100 milioni di euro (il Manchester United ora è seriamente intenzionato a virare sul 'Gallo', dopo l'infortunio di Zlatan Ibrahimovic e il tecnico Josè Mourinho che è un grande estimatore dell'ex Palermo), spiegando a più riprese la sua intenzione a non vendere il suo campioncino.

Le dichiarazioni di Urbano Cairo

Il numero uno del club granata è stato recentemente intervistato dai colleghi di 'Radio 24', dove ha parlato della situazione del Torino e i futuri obiettivi di mercato.

Cairo si è detto molto deluso dall'attuale posizione in classifica, affermando che senza i 6 rigori concessi al Toro (e sbagliati dal dischetto) la squadra ora potrebbe lottare seriamente per un posto che varrebbe la qualificazione alla prossima Europa League.

Il presidente ha anche parlato della rosa a disposizione di Sinisa Mihajlovic (non criticandone l'operato e confermatissimo per il prossimo anno) elogiando le qualità di giovani talenti come Baselli e Zappacosta (quest'ultimo anche titolare nella Nazionale azzurra di Giampiero Ventura) e dei numerosi gol dell'esterno Iago Falque (andato in doppia cifra). Il patron del club piemontese ha anche affermato quanto sia stato giusto il cambio di modulo mettendo Adem Ljajic come trequartista e del sempre più possibile ritorno di una promettente stellina come Vittorio Parigini alla casa madre (ora in prestito al Bari fino a giugno). Ha voluto anche parlare della totale sintonia con il direttore sportivo Gianluca Petrachi e del lavoro che il duo sta facendo per sondare quelle che saranno le migliori opportunità di mercato per la prossima stagione per rinforzare la squadra e puntare dritti all'Europa League ogni stagione.