Oramai i dubbi sono davvero pochi, Stefano Pioli non sarà l'allenatore dell'Inter la prossima stagione. Le possibilità di rinnovo per il tecnico parmense erano già basse quando l'Inter confezionava un filotto di vittorie, ma ora sono pari a zero.

E intanto la squadra da ieri pomeriggio è in ritiro ad Appiano Gentile - porte chiuse, pochi sorrisi e tanto lavoro - fino alla difficile partita di domenica. Inter - Napoli non sarà più uno scontro diretto valido per un posto in Champions League, ma è l'ultima opportunità per raggiungere almeno l'Europa League, evitando ovviamente di passare dai preliminari che di fatto vanificherebbero i progetti estivi di Suning per le ricchissime tournée Asiatiche.

27 i giocatori della prima squadra in ritiro. Tra questi, anche i Primavera Pinamonti, Yao e Radu. E a breve è atteso anche il patron Jindong Zhang, insieme ad Erick Thohir, per la strigliata alla rosa nerazzurra. Una strigliata che servirà a Icardi e compagni, per evitare che questa stagione diventi fallimentare.

Sarà un mercato intenso per i nerazzurri, partendo dalla panchina

Oramai ci sono pochi dubbi, il prossimo allenatore dell'Inter sarà sicuramente un top. Due su tutti i candidati alla panchina: Antonio Conte e Diego Pablo Simeone. Entrambi si giocano tutto in questo finale di stagione, e per questo sono pochi i segnali di approvazione verso le offerte dell'Inter. Il primo si gioca una Premier League quasi vinta - il suo Chelsea è a 7 punti di distacco dal Tottenham con una partita in più - mentre il secondo dovrà vedersela nella semifinale di Champions League contro i galacticos del Real Madrid, oltre che puntare a raggiungere la vetta della Liga BBVA distante 7 punti.

Tra l'altro, Diego Pablo Simeone è sponsorizzato dal vicepresidente Javier Zanetti, oltre ad essere uno storico interista.

Molti saranno i nomi in uscita, sarà una rivoluzione

Il primo obiettivo di mercato dell'Inter sarà collezionare tramite le cessioni 30 milioni per togliere i paletti del Fair Play Finanziario. I primi 13,5 milioni potrebbero essere portati dalla cessione di Jovetic se il Siviglia dovesse riscattarlo.

Anche Ranocchia, rilanciato nell'Hull City, viene valutato intorno ai 10-12 milioni.

Sicuramente partirà Brozovic, che ha collezionato figuracce in campo e grande disinteresse fuori. Lontano dal tipo di carattere che l'Inter desidera. Inoltre Banega potrebbe essere sacrificato, generando un'ottima plusvalenza. Gabigol probabilmente andrà in prestito, mentre Biabiany e Palacio sono in scadenza di contratto.

Unico dubbio Perisic, che ha dimostrato un grande valore e che è corteggiato da tante big d'Europa. Il croato potrebbe partire per cifre non inferiori ai 60 milioni.

Per quanto riguarda il mercato in entrata, invece, ci sarà un completo stravolgimento in difesa. Due terzini, e due centrali, di caratura internazionale. Per il centrocampo rimani invece aperto il sogno Verratti, oltre alle piste Nainggolan e Fabinho. In attacco invece i nomi sono sempre quelli di Berardi e Bernardeschi seguiti da Schick come vice Icardi.