Il futuro immediato per il Milan si chiama Palermo, crocevia fondamentale per le ambizioni rossonere di tornare nelle coppe continentali dopo tre anni di latitanza. Ma l'orizzonte più importante è quello che accarezza il rilancio del club sette volte campione d'Europa e la costruzione di una rosa che torni all'altezza del suo glorioso passato. E' per questo che gli occhi sono puntati al closing che dovrebbe consumarsi tra il 13 e il 14 aprile e che libererebbe ingente liquidità per il prossimo mercato estivo.

La Rossoneri Sport Investment Lux controllata da Yonghong Li (ma 'monitorata' da vicino dal fondo americano Elliot) dovrebbe partire dal rinnovo di Montella e Donnarumma, due pilastri fondamentali per poter scaldare l'entusiasmo tra i tifosi. A quel punto, definito l'assetto societario, i prossimi ad Fassone e ds Mirabelli potranno concentrarsi sul rafforzamento della squadra grazie a una somma stanziata di (almeno) 100 milioni.

Gli obiettivi per tornare grandi

Certamente per la difesa il nome più gettonato è quello dell'argentino Mateo Musacchio, la cui valutazione è scesa rispetto all'estate scorsa, quando il Villareal chiedeva insindacabilmente 30 milioni. Oggi il centrale potrebbe essere portato a casa con la metà dei soldi. Sembra invece fatta per il laterale Sead Kolasinac (De Sciglio è sempre più vicino alla Torino bianconera), con tanto di accordo trovato con la dirigenza in pectore, anche se sul terzino bosniaco in scadenza con lo Schalke 04 sono piombate Chelsea, Manchester City, Tottenham, ma soprattutto l'Everton.

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E occhio anche alla Juventus. A centrocampo, reparto più sofferente, il Milan è alla ricerca di un top player ed è per questo che il nome di Cesc Fabregas non è ancora tramontato visto l'utilizzo col contagocce del campione spagnolo da parte di Conte (solo 9 partite da titolare in Premier). Ma le antenne sono altresì ben sintonizzate anche su giovani talenti da affiancare a Locatelli: piacciono molto Lorenzo Pellegrini del Sassuolo, il metronomo Lucas Torreira della sorprendente Samp di Giampaolo e l'astro nascente dell'Independiente Ezequiel Barco.

Nell'elenco non va dimenticato il solito Milan Badelj, in scadenza con la Fiorentina nel 2018. In attacco dovrebbe arrivare un nome di prestigio internazionale a prendere il posto di Carlos Bacca: il sogno è riportare a casa Pierre-Emerick Aubameyang, bomber del Borussia Dortmund, che però se dovesse lasciare la Germania avrebbe la fila di big alla porta. Ecco che, quindi, in caso di approdo al Real Madrid, si potrebbe profilare un clamoroso arrivo in rossonero di Karim Benzema, già cercato in passato da Galliani.

La stella di casa Lione Alexandre Lacazette costituirebbe una valida alternativa. Sugli esterni, infine, i nomi più gettonati sono quelli di Keita Baldè della Lazio (il cui contratto cessa nel 2018) e del talento della Viola Federico Bernardeschi (obiettivo però più complicato). Entrambi giovani e pronti a decollare, visto che la permanenza di Suso (ha estimatori in Spagna) e Deulofeu sono tutt'altro che scontate.

Il 'caso' Deulofeu

Soprattutto per quest'ultimo il Milan sembra quasi impotente, poiché per il giocatore, arrivato in prestito dall'Everton, deciderà il Barcellona, che potrà esercitare entro il 30 giugno il diritto di 'recompra' per 12 milioni. Per adesso il club blaugrana non ancora ha deciso cosa fare, ma gli scenari plausibili sono tre, come riporta il sito spagnolo Sport.es. Il primo è che il Barcellona eserciti il diritto di controriscatto e tenga in rosa il 23enne come primo cambio per il trio stellare Messi-Suarez-Neymar; il secondo è che lo riaccolga in casa ma poi decida di venderlo intorno ai 20 milioni per ottenere una buona plusvalenza; il terzo è che utilizzi quei 12 milioni per puntellare un reparto più sguarnito come la difesa e lasci l'attaccante all'Everton. Per il Milan sarà più facile trattare un eventuale ritorno col Barca piuttosto che con gli inglesi, anche se molto dipenderà da chi sarà il nuovo allenatore dei catalani.

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