L'Inter sta toccando il fondo, e sta attraversando uno dei momenti più critici della sua intera storia: il settimo posto in classifica è la dimostrazione dell'ennesima stagione buttata al vento, quando il proprietario Zhang Jindong, in estate, aveva preteso come obiettivo minimo la terza posizione (valida per i preliminari alla prossima Champions League). Sono 5 anni ormai che il club di Corso Vittorio Emanuele non partecipa alla massima competizione continentale (precisamente dall'eliminazione agli ottavi di finale contro il Marsiglia nella stagione 2011\2012), e la rinascita non è ancora avvenuta.

Oltre alla mancanza totale di risultati positivi (la vittoria contro la Lazio è una magra consolazione, anche se rappresenta un segnale forte alla tifoseria), bisogna purtroppo registrare l'assoluta anarchia del gruppo che risulta completamente sfaldato, con divisioni interne tra opposte "fazioni".

La squadra è stata temporaneamente affidata a Stefano Vecchi (dopo l'esonero di Stefano Pioli): nonostante ormai sia impossibile raggiungere la qualificazione in Europa League, l'Inter vuole mandare un messaggio alla delusa tifoseria vincendo l'ultimo impegno contro l'Udinese, e onorando al meglio questo finale di stagione.

Per quanto riguarda il prossimo allenatore, pare che il sogno Conte sia difficilmente realizzabile: il Chelsea ha appena vinto il titolo in Premier League, e il tecnico pugliese sta ragionando sul da farsi e sulle strategie che potrà attuare per potenziare la rosa dei "Blues" in vista della partecipazione alla prossima Champions League.

Simeone-Inter?

Per questo motivo, secondo quanto riporta il quotidiano iberico "Mundo Deportivo", pare che negli scorsi giorni ci sia stato un incontro tra il vicepresidente Javier Zanetti e Diego Pablo Simeone, tecnico dell'Atletico Madrid, legato ai "Colchoneros" fino a giugno 2018.

L'argentino è la prima scelta di Zanetti (e del ds Ausilio), e il vicepresidente non lo ha mai nascosto, sottolineando come l'ex centrocampista nerazzurro abbia carisma e caratura internazionale per dare quell'energia e compattezza di cui necessita la squadra milanese. Nemmeno la pista Simeone sarà facile da percorrere, ma l'ex allenatore del Catania tornerebbe volentieri in Italia per misurarsi in una nuova sfida, stavolta da assoluto protagonista e con un budget stellare.

Suning è pronto a coprirlo d'oro pur di portarlo a Milano, destinazione che il "Cholo" gradirebbe, e non poco. Sarà davvero Simeone la nuova guida tecnica del club nerazzurro?