Il Milan, fino alla fine del campionato, tiene vivo l'obiettivo della qualificazione alla prossima Europa League 2017/2018: la squadra di Vincenzo Montella ha dato tutto e l'attuale piazzamento in classifica è un buon risultato, vista la caratura di questa rosa.

Il presidente Li Yonghong (che ha rilevato il 99,93% delle quote dall'ormai ex patron Silvio Berlusconi) vuole costruire un Milan vincente e competitivo, per tornare il prima possibile nell'èlite del calcio italiano e soprattutto europeo. La nuova proprietà cinese, per la prossima stagione, pretende come obiettivo minimo il quarto posto (che vale con la nuova formula la qualificazione diretta alla Champions League 2018/2019), allestendo una rosa che possa raggiungere grandi traguardi e tornare a far sognare la tifoseria.

Prima di imporsi nel panorama continentale c'è da strappare l'egemonia nazionale alla Juventus (visto che in Italia non ha rivali); l'amministratore delegato Marco Fassone (che ha presto il posto e la pesante 'eredità' lasciatagli da Adriano Galliani) e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli stanno lavorando per costruire con rinforzi mirati e di alto livello quello che sarà la nuova squadra agli ordini di Montella.

Secondo recenti indiscrezioni riportate dal quotidiano nazionale 'La Stampa', il Milan sarebbe sulle tracce di Romelu Lukaku, centravanti dell'Everton che vuole lasciare i 'Toffies' a fine stagione. Il Chelsea (sua vecchia squadra) spinge per un ritorno del bomber belga, anche se il primo nome sulla lista di Antonio Conte è Alvaro Morata (in uscita dal Real Madrid visto lo scarso minutaggio che gli riserva Zinedine Zidane).

Milan-Lukaku

Il Milan segue Lukaku da vicino, con Mirabelli che sta cercando di convincerlo a sposare il nuovo progetto rossonero, ma sono gli alti costi che rendono difficile l'operazione: servono almeno 50 milioni per acquisire il suo cartellino. Carlos Bacca, con ogni probabilità, sarà ceduto al miglior offerente (il West Ham e la Cina continuano a corteggiare il centravanti colombiano) e il bomber attualmente in forza all'Everton rappresenta il profilo ideale per l'allenatore rossonero.

Il belga, infatti, è una punta centrale che è letale in area di rigore, sa fare reparto da solo e allo stesso tempo partecipa alla manovra (a differenza di Bacca che è un ottimo 'delantero' che si esalta nel contropiede). Serve un grande nome per l'attacco del neo Milan: è Lukaku l'uomo giusto per raccogliere l'eredità dei recenti mostri sacri rossoneri (Shevchenko tra tutti)?