Il domino delle panchine comincia a dipanarsi? Meglio diffidare… Luciano Spalletti sembra a un passo dall’Inter e Eusebio Di Francesco è in pole per succedergli a Roma, ma nel calcio, e ancora di più nel mercato, nulla è come sembra. Neppure il mercato-giocatori che sembra muoversi di conseguenza.

Roma: quale futuro?

Fatalmente i mister che cambieranno sede di lavoro proveranno a portare con sé qualche fedelissimo o comunque i giocatori con i quali la stima è reciproca, dopo essersi aiutati a vicenda nella crescita e nell’ottenimento di buoni risultati.

Quelli che Spalletti e Di Francesco, ovviamente su piani differenti, hanno sicuramente conquistato, anche grazie a giocatori come Kostas Manolas, Radja Nainggolan, Emerson Palmieri e Kevin Strootman da una parte e Lorenzo Pellegrini e Gregoire Defrel dall’altra. Quando il campionato deve ancora finire è troppo presto per sbilanciarsi su nomi e trattative, ma è comprensibile lo smarrimento dei tifosi della Roma. Immaginare una maxi-diaspora verso la Pinetina appare molto difficile, perché se l’Inter che verrà potrebbe anche imporsi come aspirante seconda forza del campionato alle spalle della Juventus, James Pallotta sa benissimo che disfarsi di tutti i gioielli verso una diretta concorrente sarebbe un boomerang.

E lo stesso Monchi non è certo venuto nella capitale per svendere i gioielli: al contrario, le qualità dell’uomo-mercato spagnolo sono quelle di scoprire talenti sconosciuti e vendere a peso d’oro giocatori ancora da valorizzare del tutto.

Inter: la strategia di Suning

Meglio aspettare, allora. Ciò però che non sembra voler fare l’Inter che ha deciso di rompere il ghiaccio accelerando su Spalletti: Zhang Jindong, grande capo di Suning, non ha voluto aspettare la deicsione di Antonio Conte, prima scelta ormai svanita.

Il tecnico salentino dovrebbe restare al Chelsea, il primo incontro con Abramovich è stato interlocutorio e nonostante all’ex allenatore della Juventus piacciano le sfide e ricostruire dalle macerie come successo alla stessa Juve e a Londra, l'Inter ha cambiato strada. Spalletti ha quindi accettato di essere una seconda scelta, come peraltro lo stesso Di Francesco.

Il tecnico abruzzese non è il primo nome della lista di Monchi, che sogna Sarri e punta Emery o Paulo Sousa e non perde di vista Max Allegri. Il mister della Juve potrebbe anche salutare tutti in caso di Triplete, con Roma e Barcellona alla finestra, ma in quel caso sarebbero i bianconeri a restare senza alternative all’altezza (eccetto lo stesso Di Francesco o Paulo Sousa).

Tutti pazzi per i gioielli giallorossi

Insomma, un intrigo. Nel caso in cui Spalletti si vestisse davvero di nerazzurro il giocatore destinato a lasciare Trigoria proprio per raggiungere Milano sarebbe uno tra Manolas, al termine di una trattativa per il rinnovo mai nata per davvero, Nainggolan o Strootman, con quest'ultimo favorito.

Discorso diverso per Emerson Palmieri: l’italo-brasiliano, tra le rivelazioni della stagione romanista, è sul taccuino di parecchie grandi, a partire dalla Juventus, che si sta comunque affrettando a rinnovare e adeguare il contratto di Alex Sandro, titolare della fascia sinistra nel mirino di almeno due big inglesi (Chelsea e soprattutto Manchester City). Sull’ex palermitano, oltre che quello dell’Inter, gravita però anche l’interesse del Milan, che non ha ancora chiuso con Ricardo Rodriguez del Wolfsburg e che si deve cautelare in vista della partenza di De Sciglio.