Possono partecipare da un minimo di tre a un massimo di sei giocatori. Si gioca da soli e vince chi riesce ad accumulare meno punti possibili. No, non sono le regole della corsa al sesto posto in classifica della Serie A 2016/2017, ma quelle del tressette a perdere, celebre gioco di carte napoletane. Anche se, a dirla tutta, sembrano esattamente la stessa cosa. Tre partecipanti, vince chi fa meno punti, una corsa al contrario, nella quale si scappa dal traguardo, che coinvolge Milan, Inter e Fiorentina.

E dire che la posta in palio non è certo da buttare. Il sesto posto, infatti, sancisce l'ingresso in Europa League, dall'ultimo posto utile, gentile concessione di un regolamento che prevede l'aggiunta di una posizione per l'ex Coppa Uefa in caso di Finale di Coppa Italia tra due squadre già qualificate per l'Europa (in questo caso Juve e Lazio).

La classifica dice Milan

Ad oggi la "sfortunata" sarebbe il Milan, che ha collezionato due pareggi e due sconfitte nelle ultime quattro gare e ciò nonostante si ritrova a +3 su Fiorentina e Inter, appaiate a quota 56 punti.

I viola, autori di un campionato parecchio altalenante, sono comunque lì.

Così come l'Inter, che dopo la cura Pioli, durata all'incirca quattro mesi, è di nuovo piombata nell'oblio (tre sconfitte consecutive).

Il calendario sarà decisivo e sembra sorridere ai rossoneri. Nelle ultime tre giornate, infatti, gli incroci delle rispettive tre saranno i seguenti:

36/ma giornata: Fiorentina-Lazio; Atalanta-Milan; Inter-Sassuolo

37/ma giornata: Napoli-Fiorentina; Milan-Bologna; Lazio-Inter

38/ma giornata: Fiorentina-Pescara; Cagliari-Milan; Inter-Udinese

Nerazzurri e gigliati dovranno vedersela con la Lazio, che lotta per il quarto posto, con una speranza lieve in vista addirittura del terzo (molto complicato). Agevole, invece, il cammino del Milan, eccezion fatta per la prossima sfida contro gli orobici.

Sesto posto: perché nessuno ti vuole?

Ma quali sono i reali motivi di questa fuga dal sesto posto? Molteplici. Alla base potrebbe esserci un effettivo calo di rendimento delle tre compagini, incapaci di conquistare punti decisivi. Ma analizzando la situazione da un punto di vista più ampio, qualcosa potrebbe far supporre che Milan, Inter e Fiorentina stiano lasciando punti per strada intenzionalmente.

Primo, il sesto posto equivale a una parolina che alle italiane non è molto gradita: preliminari. Tournée estive, preparazioni e ritiri sarebbero completamente stravolte da un impegno probante e spesso nefasto per le nostre squadre. Secondo, il prossimo anno vedrà il ritorno delle quattro squadre in Champions. L'Europa League, da questo punto di vista, potrebbe togliere energie per la lotta alle prime quattro posizioni, dal momento che si gioca il giovedì e che spesso le trasferte diventano lunghissime.

La domanda, a prescindere dai motivi, è quindi una e una sola: chi vincere questo tressette a perdere?

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