Si è appena concluso il big match, seppur amichevole, tra Brasile ed Argentina con la vittoria della squadra di Sampaoli per 1-0. La partita si è disputata in Australia, precisamente allo stadio "Cricket Ground" di Melbourne, di fronte a ben 100.000 spettatori. Tite ha schierato una formazione in parte sperimentale rinunciando, oltre a Neymar non convocato, anche a Diego Costa dall'inizio, subentrato poi al 66'. Assenti anche i giocatori del Real Madrid Marcelo e Casemiro, mentre non è stato risparmiato dalla convocazione lo juventino Alex Sandro che però non è sceso in campo.

L'Argentina invece ha schierato la sua formazione tipo con Messi, Dybala e Di Maria a sostegno di #Higuain. Il "pipita" però anche questa volta non ha brillato ed è stato sostituito a fine primo tempo, mentre la "joya" è uscita al 70'. 90 minuti invece per Lucas Biglia, tra i migliori dell'incontro, che dovrebbe volare nelle prossime ore per firmare con il Milan. Assente invece Mauro Icardi, visto che il medico della nazionale aveva consigliato di non rischiare.

Decide Mercado

Nonostante il solito modulo ultra offensivo, l'Argentina vince questa partita grazie a un gol di Mercado, difensore del Siviglia, che ribadisce in rete dopo che Otamendi aveva colpito il palo destro su un'azione nata da calcio d'angolo.

Sempre il palo, questa volta quello sinistro, nega il gol del vantaggio albiceleste già al 6' minuto quando a colpirlo è stato Di Maria. L'attaccante del PSG resta letteralmente indiavolato, ma sulla sua strada trova più volte Weverton a negargli il gol. Il Brasile reagisce solo con qualche iniziativa di Coutinho, ma l'Argentina continua ad avere il pallino del gioco in mano, e così proprio allo scadere del primo tempo arriva il già citato gol di Mercado.

Al rientro in campo non c'è più un deludente Higuain, al suo posto Correa. Inizialmente il copione non cambia e Di Maria continua a fare quello che vuole. Ma al 63' i verdeoro hanno una doppia occasione per pareggiare, ma il palo dice di no prima a Gabriel Jesus e poi a Willian. Nel #Brasile entra allora Douglas Costa che porta maggiore vivacità nella manovra della squadra di Tite ma, nonostante 3 minuti di recupero, la nazionale brasiliana non riesce a trovare il gol con Romero che non viene mai impensierito seriamente.

Road to Russia

Quindi successo per l'Argentina e sconfitta per il Brasile, ma nel girone di qualificazione al mondiale la situazione è ben diversa. Infatti, mentre i verdeoro sono già qualificati, per l'albiceleste il cammino è ancora in salita. L'Argentina infatti occupa attualmente il quinto posto, quello che dà diritto allo spareggio con la vincente del girone oceanico, ma ha solo 2 punti di vantaggio sull'Ecuador. Il cammino della nazionale di Sampaoli si deciderà probabilmente tra fine agosto e inizio settembre, quando l'Argentina dovrà affrontare Venezuela, ma soprattutto l'Uruguay in quello che è un vero e proprio scontro diretto per il quarto posto.