Non c'è solo la spinosa vicenda di Gigio Donnarumma a tenere banco in casa Milan. Il club di via Aldo Rossi, attivissimo sul calciomercato in questo mese di giugno, è alle prese con la situazione legata a Suso. Riguardo all'esterno spagnolo, era stata paventata anche l'ipotesi della cessione, con Roma e Napoli in prima linea per accaparrarsi le prestazioni del giocatore. Al momento, non ci sono grosse novità su quale sarà il futuro di Suso: resterà al Milan o si accaserà altrove? Anche se non è ancora possibile rispondere a questa domanda, un importante retroscena è stato svelato dal noto esperto di mercato Alfredo Pedullà, che dalle reti televisive di 'Sportitalia' ha raccontato quali sono i problemi tra il calciatore e la sua società di appartenenza.

Retroscena Milan, Suso si allontana dai rossoneri?

Nonostante sia stato uno dei giocatori più importanti nel Milan della passata stagione, Suso non sembra rientrare nei piani dei rossoneri. Secondo quanto rivelato da Pedullà a Sportitalia, infatti, tra il calciatore e il club di via Aldo Rossi ci sono degli attriti dovuti al rinnovo contrattuale. Suso, attualmente, ha il contratto in scadenza nel 2019. L'offerta di Fassone e Mirabelli - per un eventuale prolungamento di contratto - è ferma a 2 milioni di euro a stagione, mentre lo spagnolo ne chiederebbe 2,5 più bonus. Una distanza non incolmabile tra le parti, ma che l'amministratore delegato del Milan, allo stato attuale delle cose, non sembra intenzionato a voler colmare.

Suso, poco prima del closing, aveva raggiunto l'intesa per il rinnovo a 2,5 milioni con la vecchia proprietà. Tuttavia, l'attuale dirigenza non vuole spingersi oltre e spera - magari - di ricevere un'offerta irrinunciabile per il giocatore. Attualmente, la Roma sarebbe arrivata ad offrire 15 milioni più bonus, ma Fassone chiede 20 milioni di parte fissa.

Ad ogni modo, c'è da segnalare come la volontà di Suso sia quella di restare a Milanello. La speranza dello spagnolo e quella del suo procuratore è che il Milan possa arrivare la cifra precedentemente pattuita con la vecchia società. Se ciò non dovesse accadere, con ogni probabilità il 23enne cercherà una nuova sistemazione a condizioni economiche più vantaggiose.

Se dovesse partire Suso, il Milan - quasi certamente - si fionderebbe su Cuadrado, pupillo del tecnico Vincenzo Montella, che lo lanciò quando allenava la Fiorentina.