A ormai tre settimane dalla fine della stagione regolare, e pochi giorni dal termine del playoff che ha spedito in Serie A il Benevento, ancora metà delle panchine della prossima Serie B è da assegnare.

Aspettando l’ultimo nome

A fronte di 12 club che hanno già scelto la guida tecnica con la quale vivere la prossima stagione (o almeno cominciarla…), l’altra fetta del campionato che verrà è sospesa tra segnali da confermare, ripensamenti o semplicemente attesa che si compia il destino della stagione, leggi le squadre impegnate nel playoff promozione di Lega Pro.

A Firenze salirà una tra Alessandria, Parma, Pordenone e Reggiana, in rigoroso ordine alfabetico, e visto l’esito dell’ultima stagione, con ben due promosse tra le matricole, è facile ricordare che chiunque festeggerà sarà poi protagonista tra qualche mese.

La scelta dell’Empoli

Il puzzle non è quindi ancora completo, sebbene da pochi giorni si siano riempiti altri tre importanti tasselli, attraverso le conferme di Bollini e Camplone a Salerno e Cesena, il ritorno di Boscaglia a Brescia e la firma di Vincenzo Vivarini con l’Empoli.

Le piazze ancora in sospeso sono però molte e anche blasonate. Basti pensare che tre squadre su sei che hanno partecipato ai playoff sono ancora senza guida tecnica: il Perugia, “abbandonato” da Cristian Bucchi andato a Sassuolo, e lo Spezia che non ha confermato Mimmo Di Carlo per puntare sul duo Fabio Gallo-Gianluca Andrissi provenienti da Como rispettivamente da allenatore e direttore sportivo, a Frosinone è tutto pronto per la firma di Moreno Longo.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Politica Serie B

L’ex allenatore della Pro Vercelli, che verrà sostituito in Piemonte da Gianluca Grassadonia (l’ex difensore ha preferito il debutto in B all’ambizioso Pisa in Lega Pro), ha “tradito” l’Empoli sul più bello, facendosi affascinare dal progetto dei ciociari, con tanto di nuovo stadio.

Novara e Palermo: ci siamo

Ci siamo anche a Bari e Carpi, dove Fabio Grosso e Antonio Calabro sono pronti a prendere rispettivamente il posto di Stefano Colantuono e Fabrizio Castori, si vedrà se con linea verde o meno, mentre sono in attesa due città come Novara e Palermo.

Entrambe sono attese a un ruolo da protagonista nella prossima stagione, ma il tempo per scegliere l’allenatore stringe perché poi bisognerà aggredire il mercato. E allora ecco che in Piemonte si avvicina la firma di Eugenio Corini, curiosamente ex rosanero, dopo il ripensamento di Massimo Oddo. L’ex allenatore del Pescara rischia seriamente di cominciare la stagione in attesa, perché le ambizioni del nuovo Palermo prossimo al closing dovrebbero portare al clamoroso ritorno di Giuseppe Iachini, già promosso in A con i siciliani nel 2014 e in vantaggio su Castori.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto