Estate ricca di impegni per il Milan che, oltre ad essere sempre attivo in ambito calciomercato, ha in programma ancora parecchie partite da disputare prima dell'inizio del campionato. Infatti la squadra di Vincenzo Montella sabato sarà impegnata in Cina contro il Bayern Monaco, per poi tornare in Italia per per preparare il preliminare di Europa League contro il Craiova con andata il 27 luglio e il ritorno il 3 agosto. In caso di passaggio del turno, i rossoneri conosceranno la nuova avversaria europea il 4 agosto a Nyon, per poi affrontarla il 17 e il 24 agosto.

Tra il primo e l'eventuale secondo impegno per la qualificazione in Europa League, c'è però l'amichevole contro il Betis Siviglia. La partita si giocherà mercoledì 9 agosto alle 20,45 allo stadio "Massimino" di Catania.

Si tratta di un test organizzato non solo per offrire un'ulteriore sgambata ai calciatori e in particolar modo a quelli che avranno giocato di meno, ma anche per dare un'occasione a tutti i tifosi rossoneri siciliani, e in particolar modo a quelli catanesi, di poter vedere da vicino i loro nuovi beniamini. Dovrebbe essere quindi una bella serata di Calcio, di tifo, di sport e di aggregazione con la speranza che qualcuno non provi a rovinare la festa.

La protesta degli ultras catanesi

L'idea di vedere un "Massimino" a tinte rossonere non è andata per niente giù agli ultras del Catania. Infatti tra gli ultras siciliani e quelli rossoneri non è mai corso buon sangue, considerando anche i gemellaggi dei catanesi con Napoli e Genoa. La parte più calda del tifo ha fatto quindi sapere di non essere per nulla d'accordo con questa scelta di ospitare il Milan nel proprio stadio, e anzi ha lanciato una vera e propria caccia al milanista.

Tante le scritte apparse sui muri di Catania in questi giorni: "Voglia da teppista, picchiare il milanista", "vi daremo la caccia", "vi aspettiamo a cinghie tese", questi e tanti altri sono stati i segnali lanciati dagli ultras. Una situazione davvero preoccupante, anche perché già in passato non sono mancati attimi di tensione tra le due tifoserie.

Ma questa volta la situazione potrebbe essere diversa in quanto, generalmente, i gruppi organizzati non seguono le amichevoli specialmente se molto lontano dalla loro città. C'è quindi la possibilità, più che concreta, che la "Curva Sud Milano" non scenda a Catania per una semplice amichevole, collocata inoltre in mezzo a tanti impegni ufficiali.

In questo caso lo stadio sarebbe popolato da semplici tifosi, per lo più siciliani, appassionati ai colori rossoneri. Ma la protesta degli ultras del Catania non si fermerebbe neanche di fronte a questo. Un'altra scritta apparsa in città recita infatti così "Support your local football club", che tradotta significa supporta la squadra della tua città.

Si tratta di una questione atavica che non riguarda solo la città di Catania, ma anche tanti altri posti dove tifare una squadra diversa da quella della propria città viene visto, da alcune persone, quasi come un oltraggio. Gli ultras sono quindi stati chiari: al "Massimino" non sono graditi tifosi rossoneri né di Milano né a maggior ragione catanesi.

Info biglietti e diretta tv

Ovviamente questa situazione non ha bloccato la vendita dei biglietti. I tagliandi sono in vendita sia su Listicket che su Ticketone. I prezzi vanno dai 12 euro per la curva ai 62 euro per la "tribuna Elite", passando per le tribune i cui costi variano dai 22 ai 42 euro. Milan-Betis sarà trasmessa anche in Tv, infatti "Canale 5" trasmetterà il match a partire dalle ore 20,45.

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