La Juventus continua a tenere vivo il nome di Randal Kolo Muani sul proprio taccuino di mercato. Il club bianconero non ha mai realmente accantonato l’idea di riportare in Serie A l’attaccante francese e, nelle ultime ore, sarebbero emersi nuovi segnali di interesse. A fare il punto della situazione è stato Alfredo Pedullà, che sul suo canale YouTube ha svelato retroscena importanti: “Ci sono stati dei contatti veri, decisi, incisivi tra un intermediario non italiano che lavora spesso con i club di Serie A, non faccio il nome perché non è giusto fare il nome adesso, e il club bianconero.
La Juventus ha manifestato l’intenzione di mettersi in fila nel caso in cui l’operazione Kolo Muani trovasse la sponda del Tottenham e quella del Paris Saint-Germain”.
I paletti dell’operazione e la posizione di Tottenham e PSG
L’interesse, dunque, esiste ed è concreto, ma il percorso che potrebbe portare Kolo Muani a Torino è tutt’altro che semplice. Pedullà ha infatti spiegato come la trattativa sia condizionata da una serie di incastri preliminari, a partire dalla posizione del Tottenham: “Quindi il primo paletto è quello. Da quanto io ne sappia, in base alla ricostruzione che ho fatto, la la chiusura del Tottenham non c’è”. Un passaggio chiave, perché senza una definizione chiara con il club inglese diventa complicato anche solo immaginare gli sviluppi successivi.
Superato questo primo ostacolo, la Juventus dovrebbe poi affrontare il nodo forse più delicato, ovvero il Paris Saint-Germain. Anche su questo fronte Pedullà ha espresso cautela, ricordando quanto accaduto la scorsa estate: “Passato il primo paletto, superato il primo ostacolo, poi ci sarebbe la partita da giocare con il Paris Saint-Germain. Estate scorsa, Comolli secondo me se l’è giocata male perché ha sedotto e poi abbandonato Kolo Muani per due mesi. Quindi cascato il primo paletto dobbiamo verificare bene questa situazione, ma non c’è una chiusura totale, altrimenti la Juventus si sarebbe ritirata già ieri. Esiste il secondo paletto quando e se la Juventus dovesse presentarti presentarsi dal Paris Saint-Germain.
Chiederlo in prestito con diritto di riscatto a me sembra una cosa molto difficile. Il Paris Saint-Germain, chiaramente scottato dalle vicende dell’anno scorso o meglio dello scorso agosto”.
Altre piste ferme e mercato in attesa
Nel frattempo, in casa Juventus il mercato sembra vivere una fase di stallo. Al di là della suggestione Kolo Muani, non risultano trattative particolarmente avanzate. I bianconeri avrebbero l’esigenza di inserire in rosa anche un vice di Kenan Yildiz e un vice di Pierre Kalulu, ma i diversi profili sondati non hanno portato a sviluppi concreti, soprattutto per questioni economiche e di sostenibilità dell’operazione.
Con meno di una settimana alla chiusura del mercato, il tempo inizia a stringere e, al momento, non ci sono affari realmente caldi pronti a decollare.
La Juventus resta vigile, pronta a cogliere eventuali opportunità, ma la sensazione è che molto dipenderà proprio dall’evoluzione del dossier Kolo Muani e dagli incastri internazionali che potrebbero sbloccare – o definitivamente chiudere – una trattativa tanto affascinante quanto complessa.