Da tempo la Juventus è alla ricerca di un estremo difensore a cui affidare i pali quando il più grande di tutti (o quasi), Gianluigi buffon, deciderà di appendere gli scarpini al chiodo e di abbandonare il calcio giocato. Tra i tanti nomi accostati al club bianconero c'è anche quello del giovanissimo talento italiano Alex Meret. Inoltre, per i campioni d'Italia si è parlato in diverse occasioni anche di Gianluigi Donnarumma, da più parti considerato come il vero erede del portiere della nazionale italiana e della Juventus. Il giovane rossonero però, non lascerà Milano, avendo deciso di rinnovare il contratto con la società meneghina per la cospicua cifra di sei milioni di euro a stagione.

Meret: stesso talento di Donnarumma, ma meno mediatico

Stipendio nettamente differente, ma talento molto simile se non addirittura uguale rispetto a Donnarumma per Alex Meret. Il giovanissimo portiere italiano - che non ha Mino Raiola come procuratore - è di proprietà dell'Udinese. Sul ragazzo si registra il forte interesse, tra le altre, anche di Juventus e Napoli. I partenopei hanno provato a strapparlo al club friulano offrendo un'importante cifra, ma la famiglia Pozzo ha rifiutato la proposta, rispedendola al mittente. Aurelio De Laurentiis, infatti, aveva messo sul tavolo ben 17 milioni di euro per l'estremo difensore di Udine, ma la risposta è stata negativa.

Presente agli "Sportitalia Awards", il giovane ha affrontato la questione futuro: il classe 1997 ha dimostrato tutta la sua maturità rispondendo a domande importanti, mettendo in mostra anche la sua determinazione, senza farsi cogliere impreparato di fronte alle domande incalzanti dei giornalisti.

L'estremo difensore friulano si è detto contento della stagione disputata a Ferrara con la maglia della Spal, ammettendo che nessuno si aspettava di raggiungere l'obiettivo Serie A, ma che la gioia di avercela fatta è comunque tanta.

Per quanto riguarda il futuro, Alex Meret ha detto di non pensare al mercato, rivelando che partirà per il ritiro con l'Udinese, ma che probabilmente lascerà la squadra friulana per trovare continuità e maturare sul campo.

In merito ad un possibile ritorno alla Spal, pare non ci siano grandi impedimenti, poiché ha voglia di essere titolare nel massimo campionato, e farlo in un ambiente che gli ha dato grande fiducia non gli dispiacerebbe affatto. Di conseguenza, iniziare la sua avventura in Serie A con la maglia del club ferrarese potrebbe essergli di grande aiuto.

Nessun pensiero a Juventus o Napoli dunque, ma solo la massima attenzione verso un processo di maturazione da completare in un ambiente familiare.