Un grande acquisto quello del talento colombiano James Rodriguez da parte del Bayern Monaco di Ancelotti. Un'operazione abbastanza singolare: un prestito oneroso biennale a 5 milioni e il diritto di riscatto fissato ad una cifra intorno ai 60 milioni, non obbligatorio per la dirigenza bavarese. Nelle ultime ore sono usciti dettagli singolari sugli accordi derivati dal prestito di James dal Real Madrid al Bayern, una situazione che potrebbe aprire un nuovo capitolo della storia del calciomercato europeo.

James non potrà giocare contro il Real Madrid

Nel contratto di James Rodriguez c'è una nuova singolare clausola che prevede il non schieramento del colombiano nel caso di sfida contro i madrileni. Una novità assoluta, che per ora si era vista solo nei singoli campionati ma mai tra due big d'Europa, eccezion fatta per il caso Courtois, che però era in prestito secco dal Chelsea all'Atletico Madrid. Questa nuova formula sicuramente darà spunto a tante grandi squadre che hanno nel proprio roster giocatori di grande talento ma non inseriti nei meccanismi del club di proprietà. Con un prestito ed eventuale riscatto potranno avere la certezza di lasciarli partire senza il timore di vederli fare magie da avversario in una partita importante come quelle che offre la Champions League, almeno finché non ci sarà il riscatto totale del cartellino del giocatore.

Per i prossimi due anni James sarà in presito a Monaco e non potrà scendere in campo neanche in caso di finale se contro avrà il Real Madrid. Solo alla fine del biennio, quando e se il Bayern Monaco verserà 60 milioni nelle casse madrilene, allora il colombiano potrà essere libero di sfidare i suoi ex compagni spagnoli.

Bayern e Real: divise in campo, unite fuori

Sono tanti, tantissimi anni che vediamo bavaresi e madrileni darsele di santa ragione sui campi della Champions League. Sfide epiche, emozionanti e discusse come l'ultimo quarto di finale tanto criticato da Ancelotti e i suoi che però non hanno mai intaccato gli ottimi rapporti extra campo tra le società.

Anzi, negli ultimi anni sono stati molti gli affari che le hanno viste protagoniste e quasi complici l'una con l'altra: basti vedere l'ultima delle operazioni di mercato con James Rodriguez che verrà pagato tra tre anni dal Bayern e nel frattempo costerà solo 5 milioni nei prossimi due. Una manovra finanziaria che consentirà al Bayern di organizzare il grande esborso che l'acquisto in via definitiva di James comporterà con tranquillità e toccando bilanci futuri, consentendo così altre grandi spese in questa sessione di mercato. Un altro affare molto curioso fu quello riferito a Toni Kroos che nel 2014 passò al Real Madrid per 'soli' 25 milioni dopo che il Bayern rifiutò offerte ben più grandi da altre big europee.

Insomma, una sorta di gentlemen agreement tra grandi società e grandi uomini di calcio pronti a fare affari e ad aiutarsi per poi ritrovarsi avversari e nemici nei migliori palcoscenici europei.