Sembra uno stallo infinito quello tra il Milan ed il suo promesso sposo, uno sposo ancora da trovare. Dopo l'acquisto di André Gomes, alcuni pensavano che il ruolo di prima punta fosse stato coperto, ma Mirabelli e Fassone hanno più volte confermato di essere alla ricerca di un altro profilo. In tanti si stanno chiedendo cosa ci sia dietro questa lunga attesa, con diversi nomi proposti ma nessun affondo decisivo.

Alcune fonti parlano di Belotti come prima scelta per l'attacco dei rossoneri, ma Cairo non ha la minima intenzione di lasciar partire il suo gioiello.

E' vero che c'è una clausola rescissoria per il "Gallo", ma è valida solo per le squadre estere, dunque Fassone non ne può usufruire e deve per forza trattare con i granata, ipotesi che con il passare del tempo si fa sempre più complicata.

Ibrahimovic ha rifiutato ingaggi in America

Come riportato da Calciomercato.it, Zlatan Ibrahimovic avrebbe rifiutato un'offerta da 7 milioni annui per andare a giocare con i Galaxy a Los Angeles. Lo svedese non ha mai nascosto la sua voglia di calcio, per questo è molto probabile che resti in Europa per continuare a giocare in un calcio competitivo. E se fosse proprio lui la soluzione a tutti i problemi del Milan?

Aubameyang è molto difficile da strappare al Dortmund e Belotti è stato dichiarato incedibile da Cairo.

Negli ultimi giorni è circolato anche il nome di Cristiano Ronaldo, ma sembra più il sogno di una notte di mezza estate, senza scomodare Shakespeare. Altro nome è quello di Kalinic, in rottura totale con la Fiorentina e promesso sposo proprio del Milan. Ma il club di Mirabelli non è del tutto sicuro di puntare su di lui. Una situazione che ricorda quella vissuta da Maxi Lopez qualche anno fa, quando rimase in albergo per diverse ore, aspettando la società milanese, non convinta di prenderlo.

Perché Ibrahimovic sarebbe l'acquisto perfetto

Parla la sua carriera: Ibra è un vincente e porterebbe le chance di vittoria dei rossoneri un gradino più in alto, nonostanteil grave infortunio subito nel finale della scorsa stagione. Potrebbe far crescere i ragazzi di Montella anche in personalità, attirando magari su di sé le attenzioni della stampa, liberando il resto della squadra dalla pressione.

L'unico dubbio sono le condizioni fisiche, ma Zlatan ha sempre dimostrato di essere l'ultimo a mollare. Se si sente ancora in grado di giocare, lo farà nel migliore dei modi.