Vestito in modo elegante, il calciatore brasiliano si presenta nella sala stampa dell' Allianz Stadium qualche minuto dopo le 14:30 di fronte ai giornalisti presenti e live sui social per tutti i tifosi da casa. Di nome fa Douglas Costa, ala offensiva proveniente dal Bayern di Monaco per una cifra di 6 milioni di prestito con opzione di riscatto al 30 giugno 2018 fissato a 40 (pagabili in due esercizi). Al giocatore un cospicuo contratto al quale pare andranno 6 milioni di euro.

La trattativa

L'affare è stato portato avanti per più di un mese dall'intermediario Bianchini. Operazione quindi riuscita dopo un'intenso lavoro per convincere il Bayern a lasciar partire il giocatore.

Merito anche degli ottimi rapporti tra le due società, alla fine, si è chiusa l'operazione nei migliori dei modi per i bianconeri, aumentando il valore della rosa di Allegri che potrà così puntare sulla velocità sulle fasce e mettere nelle condizioni un certo Higuain di fare goal. L'ufficialità è arrivata nella serata di Martedì 11 Luglio quando D. Costa è sbarcato a Caselle con un jet privato accompagnato dalla moglie e con a bordo anche la dirigenza juventina con a capo il ds Marotta. Il giorno successivo dopo aver fatto le viste mediche al J medical è divenuto a tutti gli effetti il nuovo numero 11 giocatore Juventus.

Douglas risponde

il ventiseienne pare molto concentrato nel rispondere alle domande dei giornalisti, i quali vogliono iniziare subito a testare e conoscere meglio i reali motivi che l'hanno spinto a dire "si" alla Juventus.

Anche lui punta alla Champions League. Senza giri di parole ritiene la Juve "la squadra giusta al momento giusto". Squadra della quale "apprezza il bel gioco mostrato in campo, non solo nel campionato italiano dove sembra avvertire "un gran contatto fisico" tra le squadre ma che ha visto "un grandissimo livello" e, lo ribadisce più volte, ad esempio nelle due volte finali di Champions".

Che a parere suo anche per "poca fortuna" non sono riusciti a vincere.

È arrivato anche per l'appunto per il grande blasone che è diventata la Juve in ambito internazionale dove già nei giorni passati aveva definito dalle sue prime parole un "grande club". Aiutare la squadra insomma a continuare a cullare il sogno europeo che non a caso è anche il suo e, viverlo da protagonista questa volta, dato che al Bayern non era proprio la prima scelta, visti probabilmente i grandi nomi altisonanti a disposizione di Ancelotti.

Nessuna polemica ad Ancelotti per non essere titolare e diplomazia sul 'caso' Bonucci

A domanda precisa del giornalista, il giocatore non lascia presagire malumori tra lui e l'allenatore per non essere stato magari al centro del progetto o per così dire, il primo pensiero nell'idea di gioco iniziale. Anzi dice soltanto "diversi modi di vedere" e nulla più. Ringrazia la società e lo stesso allenatore per il periodo trascorso insieme.

C'è stato poi modo di affrontare quello che in questi giorni è diventato ormai l'argomento più discusso di casa Juve, e cioè la partenza di Leonardo Bonucci. In modo diplomatico Douglas Costa risponde: "non è compito mio esprimere giustizi, è sicuramente uno dei più grandi calciatori ed è stato tanti anni qui, mi pare 7, ma come io sono andato via dal Bayern Monaco, Bonucci è andato via dalla Juventus ed è approdato al Milan.

Il mister saprà chi mettere e far giocare al suo posto". Insomma cose che succedono, sembrerebbe suggerire, nel Calcio di oggi in un mercato in fermento con colpi talvolta inaspettati. Per lui la Juve è tutta da scoprire con o senza Bonucci. Come spetta al brasiliano mostrare tutte le sue potenzialità per le quali se ne dice assolutamente bene dagli addetti ai lavori. Quel flash che si è fatto disegnare dal suo parrucchiere di fiducia è un chiaro segnale di cosa possa rappresentare in campo e per i tifosi pronti a vederlo all'opera, magari già nella tournée americana che si appresterà a partecipare tra qualche giorno con tutta la truppa bianconera. In attesa magari di un altro colpo "flash"..

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