Il Milan è pronto per la stagione che sta per iniziare in vista anche dell'appuntamento di Europa League contro i macedoni dello Shkendija, match valido per il preliminare della competizione continentale e che garantirebbe in caso di successo nel doppio confronto l'accesso diretto alla fase a gironi del secondo torneo europeo.

La rosa a disposizione del tecnico Vincenzo Montella è stata radicalmente cambiata e rafforzata, visto che sono arrivati numerosi giocatori per competere su più fronti e magari cullare il sogno scudetto, che manca alla società di via Aldo Rossi dal lontano 2011.

Il presidente Li Yonghong (che ha rilevato durante il closing dello scorso aprile la proprietà del club dall'ex numero uno Silvio Berlusconi) ha posto come obiettivo minimo il quarto posto che dalla prossima annata garantisce già la partecipazione alla Champions League. Il neo amministratore delegato Marco Fassone e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli hanno già lavorato a diverse piste di mercato e piazzato diversi colpi suggestivi, in grado di riportato l'entusiasmo perso in questi ultimi anni alla tifoseria rossonera.

Il Milan su Badelj e Kalinic

Secondo recenti indiscrezioni riportate dal noto quotidiano sportivo nazionale 'Tuttosport', pare che il Milan abbia messo nel mirino due giocatori della Fiorentina: si tratta nientemeno che di Nikola Kalinic e di Milan Badelj.

Il 'Diavolo' ha bisogno di un centravanti di peso che sappia far valere le proprie capacità di cecchino in area di rigore e quella del bomber viola è una delle ipotesi più concrete. Il 29enne originario di Salona, prodotto del settore giovanile dell'Hajduk Spalato, vuole a tutti i costi vestire la maglia rossonera e affiancare il talentino André Silva nell'attacco di Montella, mentre per quanto riguarda Badelj la società meneghina ha pensato a quest'ultimo dopo l'infortunio che ha colpito Lucas Biglia e che lo terrà fuori dal campo per almeno un mese.

L'ex centrocampista della Dinamo Zagabria piace all'allenatore campano in quanto può giocare davanti alla difesa sia come regista che come interditore, risultando una pedina molto versatile e funzionale per lo scacchiere tecnico-tattico del club. La proposta del Milan è quella di offrire ben 30 milioni di euro per il cartellino di entrambi i calciatori, aggiungendo anche alla trattativa anche il difensore Gabriel Paletta, molto apprezzato dal tecnico dei gigliati Stefano Pioli.