In un'intervista rilasciata al "Corriere della Sera" pochi giorni fa, Demetrio Albertini ex centrocampista rossonero, ha parlato ampiamente della sua vecchia squadra, analizzando lo splendido momento che si trova a vivere per via di una sontuosa campagna acquisti e l'entusiasmo che la nuova dirigenza cinese è stata in grado di portare all'interno di tutto l'ambiente. Secondo Albertini il Milan ha tutte le carte in regola per far bene in vista del futuro, in maniera molto repentina potrebbe raggiungere traguardi davvero notevoli, come quelli conquistati negli anni in cui lui stesso indossava la maglia rossonera.

In seguito a queste dichiarazioni, ha fatto anche il punto della situazione riguardo una sua possibile entrata in società, cosa che molti tifosi rossoneri si augurano con tutto il cuore.

Demetrio Albertini potrebbe ritornare al Milan? Mai dire mai

Alla domanda se potesse tornare o meno al Milan, Demetrio Albertini ha prima sorriso e poi ha risposto dicendo che nella vita tutto è possibile, dunque non è da escludere un ritorno a Milano come dirigente. "È ancora presto per dire se ci sono tutte le prerogative per un posto all'interno della società rossonera, io al momento non sono del tutto negativo riguardo questa possibilità, il Milan è sempre nel mio cuore anche dopo che ho smesso di giocare a calcio, pertanto sarei felicissimo di ritornare.

Ero e sarò sempre un grande tifoso rossonero che ha conosciuto momenti davvero stupendi grazie a questo Club, perciò tutte le voci che si sono registrate in questi mesi riguardo un mio possibile approdo in società spero proprio che si trasformino in realtà, anche se come dicevo prima è molto presto per dirlo, sarà il tempo a darci tutte le risposte".

Queste sono state le parole dell'ex giocatore del Milan e della Nazionale italiana di calcio, riguardo un suo futuro da ipotetico dirigente del Club di Via Aldo Rossi.

L'ex centrocampista del Milan, il quale ha giocato con la maglia rossonera circa 295 gare e siglato ben ventuno gol, si è poi soffermato sul ruolo di alcuni giocatori all'interno di questa rosa, come ad esempio Lucas Biglia e Riccardo Montolivo, giocatori che non a caso svolgono lo stesso ruolo di gioco di Albertini quando calcava ancora i campi da calcio.

Su Riccardo Montolivo ha affermato che pecca di personalità, gli manca quella grinta tale da permettergli di fare il salto di qualità e mostrare tutto il suo talento, ma allo stesso tempo nelle ultime uscite di campionato sembra aver ritrovato quel qualcosa che gli mancava. Biglia, invece, giocatore acquistato dalla nuova dirigenza rossonera durante l'estate, potrebbe essere un buon innesto sul quale fare affidamento per tutta la stagione.