Dopo la brutta batosta rimediata a Roma contro la Lazio di Simone Inzaghi, il Milan di Vincenzo Montella è chiamato a rialzarsi subito, iniziando con il piede giusto il percorso in Europa League. L'estate vissuta da protagonista sul mercato, ha generato un grandissimo entusiasmo tra i sostenitori rossoneri, desiderosi di poter rivedere un Milan nuovamente competitivo per i massimi traguardi in Italia e in Europa. La rosa a disposizione dell'ex allenatore di Fiorentina e Sampdoria è stata quasi totalmente rivoluzionata, con il tecnico campano che finora non è ancora riuscito a trovare la formula giusta per far rendere al massimo l'organico rossonero.

Con ogni probabilità, l'arrivo di Bonucci non era stato pianificato, ma la coppia Fassone-Mirabelli - fiutata la possibilità di assicurarsi uno dei più forti difensori del mondo - ha sfruttato l'occasione ed ha portato a Milano uno dei pilastri della nazionale italiana. L'ex difensore della Juventus, però, ha costruito le sue fortune a Torino giocando centrale in una difesa a 3, potendo sfruttare in questo modo le sua capacità di costruire il gioco da dietro. L'arrivo di Bonucci dunque, ha in qualche modo rivoluzionato i piani di Montella che si è visto costretto a dover prendere in considerazione l'idea di passare ad un sistema di gioco che prevedesse l'utilizzo di una difesa a 3.

Verso Austria Vienna-Milan: rivoluzione in vista per Montella

Per la sfida di Europa League contro l'Austria Vienna, Vincenzo Montella sembra intenzionato ad operare una vera e propria rivoluzione. Il modulo scelto dovrebbe essere il 3-4-2-1, con le varianti tattiche rappresentate da Suso e Calhanoglu.In difesa Bonucci dovrebbe guidare il reparto, completato dal rientrante Romagnoli e da Zapata, con Musacchio che partirebbe inizialmente in panchina.

A centrocampo - complice l'assenza di Conti - Abate partirà dal 1' sulla fascia destra, mentre a sinistra agirà Antonelli. I due centrali invece dovrebbero essere Biglia e Kessié.In attacco invece, inserendo Calhanoglu dall'inizio, Montella sembra voler trasformare a partita in corso il suo Milan, passando agilmente dal 3-5-2 (con il turco a centrocampo), al 3-4-2-1 (con l'ex calciatore del Bayer Leverkusen a far coppia con Suso).

L'unica punta dovrebbe essere Nikola Kalinic, al debutto stagionale dall'inizio con la maglia rossonera.

Milan (3-4-2-1): Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Abate, Kessiè, Biglia, Antonelli; Suso, Calhanoglu; Kalinic.