La sfortuna ha deciso di non abbandonare Patrik Schick. L'attaccante ceco infatti, nella prima apparizione ufficiale con la maglia della Roma, ha rimediato un risentimento muscolare che lo terrà fuori dalla lista dei convocati che Di Francesco stilerà in vista del match contro il Benevento. Il numero 14 giallorosso si sottoporrà nei prossimi giorni ad alcune indagini strumentali, volte a scongiurare guai beh più seri che potrebbero tenerlo lontano dai campi per qualche settimana. E non poteva esserci momento peggiore per le complicare i piani del tecnico abruzzese.

Ancora turn over?

Perché proprio Benevento sarebbe stata l'occasione perfetta per Schick di giocare da titolare, dando la possibilità a Dzeko di rifiatare in vista di un fittissimo calendario, che vedrà la Roma protagonista in campo ogni tre giorni. Invece il numero nove giallorosso sarà chiamato a fare gli straordinari e a guidare i suoi compagni alla seconda vittoria esterna stagionale: accanto a lui ritroverà una maglia da titolare Diego Perotti e molto probabilmente Defrel. Chi è ancora in attesa del suo esordio ufficiale è Maxime Gonalons: il centrocampista transalpino, arrivato in estate dal Lione, è ancora in attesa di mostrare a tutti il suo valore e nella gara di mercoledì sera tutto fa pensare che avrà la possibilità per farlo, facendo così rifiatare Daniele De Rossi.

Ci sarà modo per Lorenzo Pellegrini di proseguire nel mostrare quanto di buono fatto contro il Verona e per Florenzi di accumulare benzina nelle proprie gambe: il jolly di Vitinia ha mostrato una condizione atletica sorprendente per un ragazzo obbligato a star lontano dai campi di gioco per 11 mesi. Gli intoccabili si chiamano Alisson, Manolas e Kolarov: finora Di Francesco non vi ha mai rinunciato ma la sensazione è che debba ancora trovare il partner ideale per il centrale greco.

Più congeniale tatticamente sembra essere Juan Jesus che manca della qualità di impostazione dell'argentino Fazio: chissà che non sia alla lunga il messicano Hector Moreno, arrivato in estate dal PSV Eindhoven, il profilo giusto per completare il reparto arretrato.

Con Inter, Juventus e Napoli a punteggio pieno, la Roma deve cominciare a correre, senza lasciarsi alle spalle nessun punto, come accaduto con l'Inter di Spalletti.

Altrimenti mantenere la scia delle squadre in testa, in un campionato sempre più livellato verso il basso, sarà impresa assai complicata.