La stagione calcistica 2017/18 in Serie C, prosegue tra mille difficoltà a causa dei continui deferimenti e rischi di pesanti punti di penalizzazioni a carico delle società inadempienti. Il pericolo maggiore è quello di mettere in dubbio la regolarità dei campionati e la stessa sopravvivenza delle società che a lungo andare rischiano un definitivo tracollo con il conseguente fallimento.

Serie C: nuova pioggia di deferimenti

Proprio in queste ultime ore sono state deferite altre 3 società, tutte del girone C, in ottemperanza a quanto stabilito dalla normativa federale e dopo le segnalazioni che la CO.VI.SO.C.

ha fornito alla Procura Federale. Dopo i deferimenti del Modena e dell'Akragas sono state deferite al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il Catanzaro, il Matera e la Fidelis Andria.

Catanzaro Calcio 2011 S.r.l., per violazione dell'art. 4 comma 1, del Codice Giustizia Sportiva. A titolo di responsabilità diretta è stata deferita l'Amministratore Unico del club, Gessica Cosentino. Inoltre la stessa società dovrà rispondere di violazione dell'art. 10, comma 3, per non aver rispettato i termini previsti dal regolamento federale relativi all'ammissione ai campionati 2017/18. Infatti la Società non ha corrisposto entro il 26/6/2017 gli stipendi ai propri tesserati e collaboratori sportivi maturati a tutto il mese di maggio.

Matera Calcio S.r.l., per violazione degli stessi articoli. Anche in questo caso l'Amministratore Unico e legale rappresentante Antonio Tacconga dovrà rispondere a titolo di responsabilità diretta. La Società aveva depositato come garanzia, in sede di iscrizione al campionato 2017/18, una fidejussione rilasciata da una compagnia assicurativa non ritenuta valida dalla Lega di serie C.

Solo successivamente e dopo la scadenza dei termini il Matera Calcio regolarizzava la propria posizione depositando in data 7/7/2017 una garanzia bancaria dell'importo richiesto di 350mila euro.

S.S. Fidelis Andria 1928 S.r.l. per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S.. L'Amministratore Unico Sebastiano Acquaviva e Francesco Montemurro legale rappresentante della Società sono stati deferiti per responsabilità diretta.

Anche per la Fidelis Andria è scattato il deferimento per la violazione dell’art. 10, comma 3, in quanto entro il 30/6/2017 non ha saldato il debito nei confronti dell'erario per le ritenute Irpef e dei contributi Inps fino al 30 aprile 2017. Alla stessa data non risultavano effettuati neppure i pagamenti dovuti al personale dipendente ed ai tesserati sportivi.

Serie C: penalizzazioni in arrivo

Naturalmente scatteranno anche le penalizzazioni che aggraveranno la classifica delle tre squadre. Probabilmente gli organi federali preposti alla gestione dei campionati dovranno rivedere il format delle squadre partecipanti e le modalità di partecipazione delle stesse per l'impossibilità, da parte dei club, di rispettare gli impegni di natura economica.