Nelle scorse ore il giornalista Paolo Ziliani ha dedicato un lungo post sul proprio account X alle dichiarazioni video fatte da John Elkann sulla mancata cessione della Juventus.
Juventus, Ziliani attacca Elkann: 'Ha usato termini banali che nemmeno un bambino delle elementari avrebbe detto'
Il giornalista Paolo Ziliani ha scritto un post sul proprio account X nel quale commenta nel suo stile tagliente le recenti dichiarazioni fatte dall'ad di Exor John Elkann rispetto alla mancata cessione della Juventus a Tether: "Per enunciare quei miseri, banali, minimali concetti espressi con parole che nemmeno un bambino di seconda elementare, John Elkann ha avuto bisogno di farseli scrivere sul gobbo per leggerli pedissequamente.
Ama talmente la Juventus, il buon John, che se non gli avessero scritto, lui non sarebbe stato in grado di dirlo con ricordi suoi e con parole sue".
Ziliani ha poi paragonato l’impostazione comunicativa di Elkann a una strategia studiata più sul piano dell’immagine che su quello della sostanza. Secondo il giornalista, l'ad di Exor avrebbe scelto una modalità espressiva estremamente costruita, ricorrendo a un breve intervento registrato, letto integralmente da un testo preparato, nel tentativo di smentire le indiscrezioni relative a una possibile cessione della Juventus al gruppo di criptovalute Tether.
Ziliani ha sottolineato come il contenuto del messaggio si sia limitato a poche frasi generiche, prive di reale approfondimento e incapaci di trasmettere una visione concreta sul futuro del club.
A suo avviso, il fatto che Elkann abbia dovuto attenersi rigidamente a un copione rafforza l’impressione di una comunicazione poco spontanea e scarsamente incisiva, non diversa dalle difficoltà mostrate negli ultimi anni nel costruire una Juventus competitiva e vincente.
Nel suo intervento, il giornalista ha inoltre ricordato come il messaggio di Elkann sia giunto in un contesto finanziario delicato, segnato dal recente declassamento di Tether da parte dell’agenzia Standard & Poor’s. Un contesto che, secondo Ziliani, avrebbe richiesto parole più chiare, articolate e convincenti, soprattutto da parte dell’azionista di maggioranza del club bianconero.
Ziliani ha poi ampliato la riflessione, osservando come la dichiarazione secondo cui “la Juventus non è in vendita” appaia in contrasto con il percorso di progressiva dismissione di altri storici asset del gruppo, ricordando i casi di importanti testate editoriali.
Da qui il dubbio, espresso in forma critica, sulla reale solidità di un impegno che appare affidato più alla comunicazione simbolica che a una progettualità strutturata.
I tifosi rispondono a Ziliani: 'Vedere una persona cosi importante leggere il gobbo la dice lunga'
Le parole di Ziliani hanno catturato l'attenzione di alcuni tifosi sul web: "Vedere una persona miliardaria a capo di colossi, con potenzialmente un potere illimitato, leggere da un gobbo (facendosi pure sgamare)... la dice lunga" scrive un utente su X. Un altro poi aggiunge: "La nostra storia, i nostri valori” non c’bisogno di aggiungere altro".