L'Inter passa per 2-1 sul campo del Benevento ma, quanta sofferenza per la squadra di Luciano Spalletti. La dirigenza, viste le tante difficoltà della formazione nerazzurra, è pronta ad accontentare le richieste del tecnico di Certaldo, ovvero studiare già da ora le prossime mosse di calciomercato ma, bisognerà sempre aspettare gennaio, quando aprirà il mercato invernale di riparazione.

Javier Pastore uno dei primi obiettivi?

Gli uomini di Luciano Spalletti, anche contro il Benevento, sono venuti a mancare nei momenti decisivi, quando in mezzo al campo bisogna avere il cambio di marcia, con un giocatore che fa da collante tra attacco e zona centrale del campo.

Tra i primi obiettivi della società nerazzurra c'è l'argentino Javier pastore. Il giocatore piace molto al gruppo cinese Suning che, ha già dato il via libera ai dirigenti Walter Sabatini e Piero Ausilio per regalare El Flaco all'ex allenatore della Roma. Secondo quanto riporta l'edizione odierno di "Tutto sport", l'argentino è un pupillo di Nasser Al-Khelaifi ma, il giocatore sà che il Mondiale è alle porte e vuole mettersi in mostra per non perderlo. L'Inter potrebbe essere la vetrina giusta per mettersi in mostra giocando da titolare. A gennaio non si esclude l'opzione del prestito, questo grazie ai buoni rapporti tra il centrocampista e il coordinatore Suning Walter Sabatini.

Le alternative non mancano

Se non dovesse arrivare Javier Pastore, la dirigenza ha già pronte le alternative. Uno delle alternative è il giocatore dello Jiangsu, Alex Teixeira. Il centrocampista brasiliano sta trovando poco spazio in Cina e, a gennaio potrebbe spingere per un trasferimento a Milano. Anche qui non è da escludere l'opzione di un prestito.

Il vero investimento però, sarebbe rimandato nei prossimi mesi, ovvero a Giugno, quando due grandi giocatori, Ozil e Goretzka, andranno in scadenza con le rispettive squadre, Arsenal e Schalke 04. I due giocatore sono già corteggiatissimi dalle grandi società europee ma, l'Inter sta già pianificando il prossimo mercato sguinzagliando i propri uomini della dirigenza.

Per ora Luciano Spalletti dovrà accontentarsi degli uomini che ha in rosa. Il mister di Certaldo chiede più sprint e fantasia, con giocate che darebbero più imprevedibilità alla manovra. Per ora si alternano Marcelo Brozovic e Joao Mario ma, evidentemente Luciano Spalletti chiede di più.