Nonostante la campagna acquisti faraonica, nella quale sono stati spesi ben circa 230 milioni di euro, la squadra milanista dopo le prime undici giornate di campionato si ritrova all'ottava posizione in classifica con solamente 16 punti totalizzati. Tifosi e dirigenza rossonera non sono soddisfatti di questo inizio stagione e per questo il tecnico campano è al centro delle polemiche, considerato da molti il capro espiatorio della crisi del Milan.

Secondo quanto riportato sul noto quotidiano della La Gazzetta dello Sport, Vincenzo Montella ha davanti a sé due partite fondamentali, contro Aek Atene in Europa League e Sassuolo in campionato, per convincere i vertici milanisti a non sollevarlo dall'incarico. Dopo il k.o. a San Siro contro la Juventus, già il match di giovedì prossimo in Grecia potrebbe essere dunque determinante per il futuro dell'ex Mister di Roma, Catania, Fiorentina e Sampdoria.

Nel caso di ulteriori prestazioni negative, da quanto riferito sul Corriere dello Sport, la soluzione al momento più semplice sembrerebbe quella di sostituire Montella con Gennaro Gattuso, attualmente alla guida della Primavera. L'ex centrocampista rossonero sarebbe un'alternativa low cost e rappresenterebbe il traghettatore della squadra fino a fine stagione, per poi inseguire il sogno della proprietà in vista del futuro: Antonio Conte. La prima scelta per sostituire Montella non sarebbe però quella di Gattuso.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Milan

Milan, il dopo Montella potrebbe essere Paulo Sousa

La sconfitta per due a zero contro i campioni d'Italia e le parole del tecnico rossonero al termine della gara "abbiamo giocato alla pari con la Juve", avrebbero deluso ancora di più molti tifosi milanisti. Secondo quanto riporta il sito del Corriere dello Sport, i dirigenti Mirabelli e Fassone negli scorsi giorni si sarebbero interessati dell'allenatore portoghese Paulo Sousa, il quale potrebbe essere l'uomo giusto per riportare il Milan in alto.

Il suo procuratore, Sem Moioli, in queste ore è in Inghilterra, ma ciò non esclude che nei prossimi giorni potrà essere contattato dall'entourage milanista. Al momento, sempre secondo quanto scritto sul noto quotidiano sportivo romano, Sousa non sarebbe molto convinto di accettare un progetto in corsa, ma la voglia di tornare su una panchina importante potrebbe farli cambiare idea. Nelle prossime settimane si attendono ulteriori novità relative alla panchina rossonera.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto