Leonardo Bonucci, attuale capitano del Milan, è stato venduto dalla Juventus quest'estate per una cifra economica che si aggira intorno ai quaranta milioni di euro, scatenando un vero putiferio tra i tifosi bianconeri, ed accendendo l'entusiasmo di quelli milanisti, convinti di aver trovato un giocatore fondamentale per la propria squadra. Purtroppo, stando a queste prime gare di campionato, l'ex difensore della Juventus non sta rendendo come dovrebbe, difatti è quasi sempre andato al di sotto della sufficienza.

Nonostante tutto, la dirigenza juventina è stata presa di mira dai propri supporter per il semplice motivo che al posto di Bonucci non è arrivato un degno sostituto, che avrebbe dato delle certezze ad un reparto che quest'anno soffre particolarmente gli attacchi avversari. Scopriamo cos'è successo realmente tra la dirigenza bianconera, il giocatore ed il tecnico Massimiliano Allegri.

La Juventus aveva già deciso di venderlo nel corso della scorsa primavera

La cessione al Milan è avvenuta a Luglio, ma Paratici e Marotta avevano già deciso di cederlo durante la scorsa primavera, in maniera tale da rinnovare tutto l'assetto difensivo della Juventus, ringiovanendo la rosa e dando spazio a qualche volto nuovo.

Oltre ai motivi tecnici appena ribaditi, l'altra grande motivazione che ha portato al divorzio tra la società bianconera e Leonardo Bonucci è stato il complicato rapporto con l'allenatore Massimiliano Allegri, infatti la personalità molto dura del difensore cozzava in maniera molto lampante con le scelte del tecnico. Allegri voleva dare una nuova immagine alla difesa Juventina, schierando quattro giocatori invece che tre, soluzione che con Bonucci in squadra stentava ad arrivare, poiché non era adatta alle sue caratteristiche.

Attualmente anche il Milan ha sviluppato questo nuovo modulo di gioco, che prevede la difesa a tre composta da Romagnoli, Musacchio e Bonucci, ma al momento non sta dando i suoi frutti. La squadra allenata da Vincenzo Montella subisce tanti gol e soffre particolarmente quando si trova di fronte una formazione molto forte dal punto di vista tecnico, non riuscendo a reagire e commettendo errori difensivi molto banali.

Sul banco degli imputati è finito proprio il capitano rossonero, Leonardo Bonucci, che ancora non ha dimostrato il suo potenziale ed ha comunque tutta la voglia e la determinazione di riscattarsi. Il campionato è molto lungo e siamo sicuri che il Bonucci visto in queste prime partite di campionato sarà solo un brutto ricordo di quello che vedremo nel girone di ritorno.

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