Dopo il clamoroso passaggio di Higuain dal Napoli alla Juventus, durante il calciomercato dello scorso anno, nel luglio 2017 abbiamo assistito ad un altro trasferimento a dir poco sorprendente: il passaggio del Nazionale italiano Leonardo Bonucci dai bianconeri campioni d'Italia al Milan, protagonista del mercato di questa stagione. I rossoneri approfittano degli screzi tra il centrale classe '87 e mister Allegri, culminati nell'esclusione del difensore dalla trasferta europea di Oporto e, soprattutto, nella finale di Cardiff, e acquistano l'ex giocatore di Bari e Inter per una cifra intorno ai 45 milioni, affiancando un elemento di grande esperienza al giovane Alessio Romagnoli e privando i rivali torinesi di una pedina fondamentale che, fino a qualche mese prima, aveva promesso amore eterno alla società bianconera.

Come già detto in precedenza, la società di Milano è stata la vera protagonista del mercato 2017: oltre all'acquisto di Bonucci, i rossoneri si sono rinforzati con una serie di elementi giovani e di sicuro valore come André Silva, Frank Kessie, Hakan Calhanoglu, Andrea Conti affiancati a giocatori di esperienza come Musacchio e Biglia.

Ad alcune partenze importanti, come quella del già citato Bonucci e di Dani Alves, la Juventus ha contrapposto l'arrivo di elementi di esperienza internazionale come Matuidi, Howedes e Douglas Costa, oltre al colpo Bernardeschi e all'acquisto di De Sciglio e Szczesny.

Mercato al risparmio per il Napoli che, in ogni caso, potrà vantare una rosa già ben collaudata e che, lo scorso anno, ha compensato al meglio la cessione di Higuain.

La Roma e l'Inter hanno pescato in casa Sampdoria con l'acquisto, rispettivamente di Schick e Skriniar; per i nerazzurri, che si sono accaparrati anche Borja Valero, il vero colpo arriva in panchina, con l'ingaggio di Luciano Spalletti.

Di rilievo anche il calciomercato della Lazio del giovane Simone Inzaghi: i biancocelesti, alla perdita di Biglia e Keita, che dopo un braccio di ferro con Lotito si è trasferito al Monaco, in Francia, hanno risposto con l'acquisto di Lucas Leiva e, soprattutto, dell'ex Manchester United, Nani.

Uno sguardo alla Serie A dopo le prime sette giornate

Le prime 7 giornate di campionato hanno già mostrato le gerarchie che dovrebbero essere rispettate durante tutta la stagione: il Napoli di Sarri, finora, è stato impeccabile, inanellando 7 vittorie su 7 e issandosi in prima posizione, 2 punti sopra la coppia Juventus e Inter; a 16 punti segue la sorprendente e spumeggiante Lazio che precede di un punto i cugini della Roma (con una partita in meno per il rinvio del match contro la Sampdoria per maltempo).

A 12 punti troviamo l'incostante Torino di Belotti e il Milan di Montella che, alle vittorie contro le piccole squadre ha contrapposto, fino a questo momento, batoste subite contro le compagini di maggior valore (sconfitta 1-4 contro la Lazio, 2-0 a Genova contro la Sampdoria e 2-0 in casa contro la Roma). Sampdoria, Chievo e Bologna si trovano a 11 punti mentre stanno tradendo le aspettative l'Atalanta, ferma a 9 punti, e la Fiorentina di Pioli, distaccata di due lunghezze. La coppia Udinese e Cagliari si trovano a 6 punti mentre hanno iniziato bene la neopromossa Spal e il Crotone, appaiate a 5 punti. Chiudono la classifica il Sassuolo a 4 punti, il Verona a 3, il deludente Genoa a 2 punti e la matricola Benevento, ancora ferma a 0 punti.

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, il prossimo turno offrirà il derby di Milano, Juventus-Lazio e Roma Napoli.