La Juventus, domani mattina 27 dicembre, lascerà Torino per spostarsi a Pisa. Ormai i bianconeri vanno in trasferta solo il giorno stesso dei match, poiché Luciano Spalletti ha abolito i ritiri. Sul volo che porterà la Juventus a Pisa non ci sarà Francisco Conceicao e questa è sicuramente un’assenza pesante per il tecnico di Certaldo. Al posto del portoghese è partito un ballottaggio tra Miretti e McKennie. Il numero 21 bianconero ha già giocato in quel ruolo, ma sarebbe una soluzione di emergenza. McKennie, invece, sarà certamente titolare, ma Spalletti deve appunto decidere se schierarlo dietro le punte o confermalo sulla corsia di destra.
Mentre Zhegrova, che sarebbe il sostituto ideale di Conceicao, va comunque verso la panchina. Il kosovaro in settimana è stato colpito dall’influenza e per questo motivo dovrebbe entrare solo a gara in corso.
La probabile formazione
In vista della sfida con il Pisa, Luciano Spalletti sembra orientato a dare continuità alle sue idee tattiche, puntando su un assetto capace di garantire equilibrio e compattezza in ogni fase del gioco. Tra i pali dovrebbe esserci ancora Di Gregorio, chiamato a dare sicurezza al reparto e a guidare la squadra anche nella costruzione dal basso. La scelta dell’allenatore va nella direzione di una gestione attenta della partita, con l’obiettivo di mantenere il controllo del possesso e limitare le ripartenze avversarie.
Nel pacchetto difensivo è atteso il ritorno di Koopmeiners, pronto a riprendersi il suo posto dopo lo stop forzato. Al suo fianco Kalulu appare certo della maglia, mentre resta da definire il terzo interprete, con Bremer che è favorito su Kelly e la possibilità di un avvicendamento nel corso dei novanta minuti. Una soluzione che consentirebbe di mantenere alta l’intensità e adattarsi alle diverse situazioni di gioco.
In mezzo al campom Spalletti ritrova McKennie che sarà titolare. Resta, però, da capire se l’americano giocherà sulla destra oppure più avanti. Infatti, mancherà Conceicao e vicino a Yildiz potrebbe toccare a Miretti o proprio all’americano. Se McKennie dovesse agire più avanti, Cambiaso si sposterebbe a destra, con Kostic a sinistra.
In attacco, infine, il ballottaggio resta aperto: David parte leggermente avanti, ma Openda rappresenta un’alternativa credibile, offrendo caratteristiche diverse che potrebbero rivelarsi utili a gara in corso.
La probabile formazione della Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Thuram, McKennie; Miretti, Yildiz; Openda.
McKennie l’insostituibile
Weston McKennie non era uscito al meglio dalla sfida contro la Roma, ma l’americano ha ripreso a lavorare in gruppo e dunque sarà a disposizione per il match contro il Pisa. Per Spalletti il numero 22 bianconero è un giocatore insostituibile, tant’è che lo ha utilizzato in tutte le 11 partite disputate da quando il tecnico di Certaldo è a Torino.
McKennie ha ripagato l’allenatore con due gol e tre assist. Adesso l’obiettivo del centrocampista statunitense è quello di guadagnarsi il rinnovo del contratto. Infatti, McKennie va in scadenza nel giugno 2026, ma ha voglia di rimanere. Anche la stessa società adesso potrebbe voler riconsiderare la sua posizione, visto che l’americano per Spalletti è un giocatore insostituibile. Ora non resta che attendere di capire come evolverà la situazione, ma l’impressione è che alla fine si possa trovare un accordo che soddisfi tutti; se così non sarà, si arriverà a una separazione.