Il giorno dopo e a sangue freddo, ci si rende conto che non delude soltanto il risultato di Paganese- Lecce, match che si conclude con il punteggio di 1-1 ed il Lecce che si rammarica. Anzi, paradossalmente il risultato è il problema minore.

Infatti, sia nei bar che sui social stamattina si parla della questione - prestazione. È da almeno 2-3 gare che il Lecce non convince per niente sul piano del gioco espresso e, anzi, sembra di rivivere scene del passato con le puntuali debacle che la squadra in inverno ha dovuto vivere. Insomma, dopo due pareggi consecutivi, ritornano gli spettri.

I problemi, sostanzialmente, sono due: la squadra non è più lucida come ottobre e non è certamente in forma. Sembra, anzi, che i calciatori siano stanchi, spossati, affaticati: nonostante arrivino da una settimana senza gare e con allenamenti di certo non massacranti.

Inoltre, fa paura l'atteggiamento: il Lecce è piccolo con le piccole. La capolista ha perso ben 6 punti con le ultime 4 squadre in classifica: pareggi con l'Akragas, con la Fidelis Andria e con la Paganese. I giallorossi hanno fatto più punti con le squadre che occupano la parte sinistra della classifica che con quelle in lotta per non retrocedere. Questo non può essere accettato, perchè si sa che chi vuole vincere il campionato deve imporsi soprattutto con le squadre di media- bassa caratura.

E poco importa se Catania e Monopoli hanno pareggiato. I primi giocavano contro una signora squadra (il Matera) che il Lecce di un paio di mesi fa asfaltò in casa propria, mentre gli uomini di Calori giocavano su un campo molto difficile come quello di Monopoli. Ci sta di pareggiare contro due "outsider" del campionato. Alla fine del week end, è il Lecce ad aver perso più di tutti, non imponendosi contro una squadra che, con tutto il rispetto, è sembrata molto modesta.

Contro il Monopoli vincere per riprendersi

"Vincere aiuta a vincere" è uno dei motti del calcio moderno. E allora il Lecce contro il Monopoli è obbligato a vincere per finire esultando il mese di di dicembre. Sarà una gara più difficile di quella di Pagani, non ci sono dubbi. Basta dare un'occhiata alla classifica per accorgersi che i pugliesi sono una squadra con potenzialità importanti e cercano di uscire da una situazione imbarazzante in campionato (5 sconfitte consecutive prima del pareggio contro il Trapani).

Ma questo non interessa al Lecce: i giallorossi dovranno imporsi e si spera che mister Liverani sia più fortunato nelle scelte tecniche.