La Lega di Serie A, con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, ha reso noti i provvedimenti presi dal Giudice Sportivo, il dottor Gerardo Mastrandrea, dopo la quindicesima giornata del massimo campionato di calcio. I calciatori fermati dal giudice sportivo per un turno sono sei, ovvero: Felipe (Spal), Romagnoli (Milan), Poli (Bologna), Magnanelli (Sassuolo), Barella (Cagliari) e Cataldi (Benevento).

Di questi sei calciatori, due sono stati squalificati a causa di un'espulsione, mentre gli altri quattro sono stati fermati per somma di ammonizioni.

I due giocatori costretti a rimanere in tribuna in seguito a cartellino rosso sono Felipe della Spal e il milanista Romagnoli. Quest'ultimo, al 75' della gara con il Benevento, è stato allontanato dal campo per somma di ammonizioni. Il difensore, dunque, salterà la partita casalinga dei rossoneri contro il Bologna di Donadoni.

Il difensore della Spal, invece, è stato espulso direttamente al decimo minuto della partita persa dalla sua squadra contro la Roma per 3-1: l'arbitro Abisso, dopo aver consultato il VAR, ha deciso di mostrare il cartellino rosso al calciatore della formazione ferrarese. Per lui niente scontro salvezza casalingo contro l'Hellas Verona.

Due degli altri quattro squalificati, invece, hanno ricevuto un'ammenda.

Poli dovrà pagare duemila euro per simulazione, mentre il centrocampista del Sassuolo Magnanelli ha subito una multa di millecinquecento euro per proteste eccessive.

Multate anche due società

Oltre ad aver squalificato sei giocatori, Gerardo Mastrandrea ha punito due società con un'ammenda. Si tratta del Benevento e della Sampdoria che hanno ricevuto rispettivamente 3.000 euro e 2.000 euro di sanzione pecuniaria.

La società campana, che ha conquistato il suo primo punto nella massima serie contro il Milan, è stata multata per la presenza di persone non autorizzate nel tunnel che dagli spogliatoi porta al rettangolo di gioco. Il club blucerchiato, invece, è stato sanzionato per alcuni cori offensivi che alcuni tifosi doriani hanno rivolto all'arbitro del match giocato con la Lazio, il signor Paolo Silvio Mazzoleni della sezione arbitrale di Bergamo.

La stessa Sampdoria, inoltre, insieme al Bologna e al Napoli non sono state punite dal giudice sportivo, nonostante le tifoserie delle tre società abbiano introdotto nei rispettivi stadi del materiale pirotecnico di vario genere.