Dai tempi del suo arrivo da semisconosciuto a Torino ad oggi, alex sandro ha fatto molta strada, tanto da diventare uno dei migliori laterali difensivi in circolazione in Europa. Dopo i primi tempi di adattamento in cui faceva da riserva al più esperto Evra, il brasiliano è diventato padrone assoluto della fascia mancina della squadra di Massimiliano Allegri, collezionando assist, gol e soprattutto diversi trofei. Questa, però, potrebbe essere la sua ultima stagione sotto la Mole.

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Un campionato sottotono

Come è ormai risaputo da tutti, Alex Sandro sta disputando un campionato molto al di sotto delle aspettative. Le troppe lacune difensive, i pochi assist per i compagni e molte gare al di sotto della sufficienza, hanno permesso al ghanese Asamoah di "rubargli" il posto nelle partite più importanti (Milan, Napoli, Inter...). Il brasiliano ha mal digerito le panchine, stesso trattamento riservato anche ad Higuain e Dybala prima di lui tra l'altro, e si sarebbe convinto a lasciare la squadra al termine della stagione.

Alex Sandro, 26 anni, alla Juventus dal 2015
Alex Sandro, 26 anni, alla Juventus dal 2015

Le pretendenti

Le pretendenti all'acquisto dell'ex Porto, ovviamente, non mancano. In primis il Chelsea di Antonio Conte, che ha già tentato un assalto la scorsa estate, prontamente respinto dalla dirigenza juventina. I "blues" sarebbero disposti a versare nelle casse bianconere 60 milioni di euro, ma devono vedersela con la concorrenza del Manchester City di Guardiola e del Psg di Emery, che si è unito alla corsa negli scorsi giorni. I parigini sarebbero disposti a versare anche più dei 60 milioni richiesti dalla Juve (scatenando così un'asta) e offrirebbero un ingaggio molto elevato al terzino. Il tutto, però, si svolgerà solamente in estate, perchè la Vecchia Signora non vuole privarsi di uno dei suoi uomini migliori a metà stagione.

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I sostituti

Negli scorsi mesi si era fatto spazio il nome dell'algerino del Napoli Faouzi Ghoulam, prima del rinnovo con la società di De Laurentiis (difficile ora trattare con i partenopei). I nomi sul taccuino di Beppe Marotta, quindi, sono ora tre. Il primo è quello dell'italo-brasiliano Emerson Palmieri, che alla Roma non sta trovando più spazio in seguito all'acquisto di Kolarov. Il giallorosso ha un costo di 25 milioni ed è il preferito di Allegri.

Il secondo nome è quello dello spagnolo Gayà del Valencia (in questo caso la trattativa potrebbe sbloccarsi con l'inserimento di una contropartita come Sturaro, gradita molto dagli spagnoli). L'ultimo nome è quello del terzino classe '93 del Bayer Leverkusen Wendell. Considerando poi il ritorno alla base di Spinazzola e il possibile rinnovo di Asamoah, la Juventus dimostra che, ancora una volta, non si farà trovare impreparata alla cessione di uno dei suoi big.

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