Il Milan, in questo momento, deve confrontarsi con situazioni di vario tipo. Da un lato ci sono le dichiarazioni di Paolo Maldini che non autorizzano ottimismo per il futuro sulla possibilità che questa società riporti in alto i colori rossoneri. Dall'altro c'è la squadra che, finalmente, sembra iniziare ad intraprendere un percorso che possa essere sufficiente a risalire la china. Ma ci sono anche e soprattutto le questioni legate agli aspetti economici e all'ormai arcinoto debito con il Fondo Elliot, il cui ruolo è stato cruciale nell'acquisizione della società da parte dell'attuale proprietà cinese.

Milan: si parla anche di mercato

Il Milan - adesso sembrano davvero non esserci dubbi - non farà quasi nulla in entrata. Un po' è una scelta per dare continuità tecnica ai primi segnali di risveglio che la squadra sta dando agli ordini di Gattuso, è un po' un'esigenza dato che dopo le grandi spese estive la società rossonera non avrebbe grande margine d'investimento. E c'è già la consapevolezza che, in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League, ci sarebbe il rischio di dover condurre un'estate in tono minore sotto il profilo degli acquisti che invece, ad oggi, appaiono necessari.

Il Milan, nel frattempo, deve cercare di trovare una sistemazione a tre giocatori che non rientrano nei piani e che rispondono al nome di Gustavo Gomez, Josè Mauri e Gabriel Paletta.

I tre rientrano alla voce spese nel bilancio e piazzarli altrove sarebbe un'esigenza non da poco, ma ad oggi emerge un certo pugno duro da parte dei rossoneri. A nessuno di loro sarà concessa una buonuscita che ne favorirebbe l'accordo con altri club disposti a pagare soltanto accordi ben inferiori rispetto a quelli che hanno attualmente con il club meneghino e nel caso di Gomez non sarà fatto nessuno sconto ai potenziali acquirenti.

Milan: data importante

Il Milan conta di rifinanziare in qualche modo il debito con Elliot prima di sedersi nuovamente al tavolo con l'Uefa per chiarire la propria posizione debitoria e dare al massimo ente calcistico europeo le garanzie necessarie per non violare quelli che sono i parametri disposti dal Fair Play Finanziario e che rischierebbero di portare persino all'esclusione dalle Coppe Europee.

Non è un caso che la data da cerchiare in rosso sul calendario per risolvere la questione potrebbe realmente essere attorno alla fine di aprile. I tifosi attendono notizie col fiato sospeso.