Domenica nera per il var

Quest'ultima domenica di gennaio si è conclusa con molte proteste e la consapevolezza che forse si stava bene anche senza tutte queste nuove tecnologie apportate al mondo del calcio; prima era lecito dire per gli arbitri che errare è umano, e quindi se questi commettevano degli errori ogni tanto, non bisognava prendersela più di tanto, ma ora con l'ingresso sui campi del Var, non si possono più commettere errori come il gol convalidato a Cutrone in Milan-Lazio, segnato con il gomito. Ma andiamo nel dettaglio di tutti gli errori di questa giornata.

Crotone- Cagliari: disastro Tagliavento

Per Tagliavento è stato un pomeriggio nero, lo si capisce quando lascia continuare dopo un contatto in area tra l'ex Novara Faragò e il crotonese Nalini; il suo collaboratore al Var, Damato, lo richiama all'attenti, Tagliavento corre al monitor e concede il rigore che consegna il vantaggio al Crotone. Dopodiché Pisacane atterra con un fallo il neo acquisto crotonese Ricci; il fallo c'è senza dubbio, ma il buon Tagliavento tira fuori il cartellino rosso diretto, il provvedimento è chiaramente esagerato. Anche qui ricorre al Var, confermando la sua tesi. L'errore più clamoroso della partita pomeridiana è stato l'annullamento del gol a Ceccherini, che avrebbe consegnato i tre punti alla squadra pitagorica; Ceccherini al momento del gol non era in offside, e Tagliavento non convalida il gol perché giudica attive le posizioni di Budimir e Capuano: anche questa volta ricorre al Var, anche qui sbaglia metro di giudizio.

Giornataccia per Tagliavento.

Milan-Lazio: gol (di gomito) per Cutrone

Il gol che consegna il vantaggio ai rossoneri era da annullare: sulla punizione del turco Calhanoglu, Patrick Cutrone insacca in rete. Ogni persona inizialmente ha pensato che la deviazione di Cutrone è stata di testa, ma riguardando le immagini si evince che la deviazione è stata commessa con il gomito.

Neanche i calciatori laziali hanno notato questa irregolarità: gli uomini di Simone Inzaghi, infatti, hanno protestato per un presunto fuorigioco della punta rossonera, ed è su queste proteste che si sono concentrati Rocchi e Di Liberatore mentre osservavano le immagini fornite dal Var. Nessuno era in fuorigioco, come avevano visto i due collaboratori dell'arbitro, e gol convalidato.

Peccato però che solo dopo 20 minuti si sono accorti del tocco di gomito di Cutrone, ma ormai era troppo tardi per convalidare il gol. Alla fine vittoria del Milan per 2 a 1.

Altri eventi degni di nota

L'arbitro di Napoli-Bologna, Mazzoleni, prima non consulta il Var dopo il tocco di mano in area di Koulibaly e poi concede un rigore molto dubbio per un contatto quasi inesistente tra il bolognese Masina e Callejon; anche qui il Var non viene consultato. Buone le prove di Pairetto in Genoa-Udinese che dopo aver consultato il Var espelle il friulano Samir, e di Banti in Roma-Sampdoria che al 33° minuto annulla un gol irregolare a Manolas e poi concede giustamente un rigore alla Roma, dopo il tocco di mano di Bereszyski.

Insomma c'è molto da migliorare, si sapeva che questo sarebbe stato un anno di prova e di sviluppo del nuovo sistema.