E' una Juventus straripante ed insaziabile quella che rifila 7 gol ad un Sassuolo apparso timido e quasi remissivo, al cospetto di una "Signora" in formato schiacciasassi. La partita dei neroverdi emiliani dura appena 9', dopodichè i padroni di casa passano con Alex Sandro, mentre gli ospiti risalgono (almeno mentalmente) sul pullman del ritorno. "Semplicemente inadeguati" ha commentato Iachini nel post-partita, cosi come inadeguati sono apparsi i nuovi innesti: Babacar, che non la vede praticamente mai (e fa anche poco per conquistarsela) e Lemos, appena arrivato dal Las Palmas con il compito di sostituire Cannavaro, che assiste impotente alla lezione di "centravantismo" impartitagli dal maestro Higuain.

La cura dell'allenatore ascolano, dopo alcune prestazioni di livello (vedasi l'1-0 in casa contro l'Inter e l'1-1 all'Olimpico contro la Roma) sembra aver improvvisamente perso d'efficacia, facendo precipitare la squadra in uno stallo preoccupante, soprattutto in vista dello scontro diretto con il Cagliari, atteso domenica prossima al "Mapei Stadium".

La Juventus non si ferma

Umore completamente opposto invece in casa Juventus, dove Allegri non nasconde la soddisfazione per quanto mostrato dai suoi: "Faccio i complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato una partita che non era facile ma che siamo stati bravi ad indirizzare". Unico neo di un pomeriggio pressochè perfetto è stato l'infortunio di Matuidi, costretto ad alzare bandiera bianca al 26' del primo tempo, a causa di un problema muscolare che, con ogni probabilità, lo costringerà a saltare la gara di andata degli ottavi di Champions contro il Tottenham.

Tuttavia il tecnico livornese ha già la soluzione: "Se Matuidi non dovesse farcela c'è comunque Marchisio che oggi ha fatto molto bene, tutti i ragazzi stanno crescendo". E' proprio questo che fa della Juventus l'indiziata principale per la conquista dello scudetto, il fatto che tutti stanno ancora crescendo, il fatto di dover ancora esprimere appieno tutto il suo potenziale.

Il diesel bianconero è forse solo ora arrivato al suo massimo regime, o forse ci deve ancora arrivare, sta di fatto che ha vinto 9 delle ultime 10 partite disputate e, dato ancor più importante, ha subito un solo gol contro i 5 subiti dal Napoli, al momento la miglior difesa del campionato. Per quanto riguarda i bianconeri dunque, il prossimo mese sarà fondamentale, poichè arriveranno sfide ostiche come quelle con Fiorentina, Torino, Atalanta e Lazio, senza dimenticare il ritorno di Coppa Italia sempre contro i bergamaschi e il duplice impegno europeo contro il Tottenham.

Un calendario al limite del proibitivo per gli uomini di Allegri, che, se riuscissero a superare indenni questo tour de force, allora potrebbero puntare davvero in alto.

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