Il Torino per la gioia dei tifosi granata è tornato a vincere. Reduce dalle due vittorie per 4-0 a Cagliari e 4-1 in casa contro il Crotone, il Torino si prepara alla sfida di domenica all'ora di pranzo contro l'Inter. Un match non facile, ma il Torino è capace di tutto.

Cosa è cambiato?

Il Torino è decisamente la squadra che ha tratto più benefici di tutte dalla sosta delle Nazionali. Quella del Torino è stata una settimana intensa, nonostante l'assenza di diversi nazionali e giocatori malconci, che sono stati costretti a fare programma differenziato. Il Torino di Walter Mazzarri sembra aver lavorato tanto a livello mentale.

I problemi emersi per diverso tempo negli spogliatoi sembrano essere andati via.

Il cambio modulo

Con l' arrivo di Walter Mazzarri, tutti si aspettavano un cambio modulo. Inizialmente ha continuato a utilizzare il 4-3-3, modulo ereditato da Sinisa Mihailovic, che ha dato i suoi frutti. Tutto è cambiato nel derby contro la Juventus. Da li, infatti, sono arrivate 4 sconfitte consecutive. Il Torino che ha sempre abituato i tifosi granata e non a combattere era sembrato aver mollato decisamente, privo di idee e senza riuscire a tenere il campo. Tutto è cambiato nella sosta delle Nazionali, quando il tecnico livornese Walter Mazzarri ha deciso di cambiare modulo, passando al 3-5-2, utilizzato nel primo tempo contro il Cagliari. Modulo che è apparso molto piatto, con gli esterni di centrocampo che pensavano più a difendere che ad attaccare.

E' il secondo tempo, quando tutto è cambiato. Mazzarri ha deciso di passare al 3-4-1-2 con l'ingresso del fantasista serbo Adem Ljajic, che ha preso il posto di Acquah ed è andato a posizionarsi dietro le punte. Il cambio modulo e l'ingresso di Ljajic, che è sempre stato poco utilizzato dal tecnico livornese, è risultato decisivo. Il Torino ha dominato, diventando padrone del campo e creando tantissime occasioni goal.

Il Torino è riuscito a rifilare ben 4 goal, sprecando anche qualcosa che poteva rendere il risultato più rotondo. Nell'ultima partita giocata contro il Crotone in casa e vinta per 4-1, abbiamo assistito alla prima da titolare di Ljajic, ancora una volta decisivo. La squadra granata sembra aver trovato il modulo del futuro.

Cosi contro l' Inter

Il Torino con il passaggio al 3-4-1-2 sembra aver trovato il modulo che esalta al meglio le qualità dei singoli.

Una difesa solida e ricca di esperienza, con molta fisicità a centrocampo e un attacco veloce e tecnico. Una squadra che con la fisicità del "gallo" Belotti può far "male" all'Inter, continuando a coltivare un sogno che qualche settimana fa sembrava essere svanito. Adesso è molto vicino.

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