Dopo 7 lunghissimi anni, l'Inter torna in Champions League e lo fa nel modo più bello possibile ma anche in quello più "pazzo". Una vittoria sudata sul campo della Lazio, dove l'Inter è riuscita a rimontare 2 volte la squadra biancoceleste e poi ha messo la freccia a 10 minuti dalla fine.

Cronaca del match

Inizia bene la Lazio che passa al minuto '9, in un modo un pò goffo; Marusic dal limite fa partire un destro che colpisce la faccia di Perisic e si insacca nell'angolino alla destra di Samir Handanovic. L'Inter reagisce e l'occasione per il pareggio arriva a Mauro Icardi, che però tu per tu con Strakhosha spara fuori.

Al 25esimo, Lazio ad un passo dal raddoppio, con una punizione perfetta di Milinkovic Savic che colpisce il palo pieno con Handanovic battuto. Dopo l'occasione per la squadra di Simone Inzaghi, l'Inter trova il pareggio grazie a Danilo d'Ambrosio che riesce a mettere dentro il pallone al termine di una mischia furibonda sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'atteggiamento della Lazio al pareggio subito, è perfetto, infatti al 41esimo, contropiede dei biancocelesti: Lulic imbecca Anderson, rasoterra perfetto e 2-1 Lazio.

Nel secondo tempo la Lazio gestisce bene il vantaggio, ma un'ingenuità di Stephan de Vrij regala il calcio di rigore all'Inter; l'olandese atterra malamente Icardi che aveva anticipato il difensore laziale.

Quindi al 78esimo l'Inter pareggia con il rigore trasformato da Mauro Icardi. Dopo un minuto piove sul bagnato per la Lazio che si vede costretta a giocare in 10 per il secondo giallo rimediato dal capitano Lulic. Il peggio però deve ancora venire per la squadra di Simone Inzaghi: all'81esimo stacco perfetto di Vecino sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Cancelo e rete del sorpasso.

Sul 3-2 per l'Inter cerca di reagire la Lazio, che va vicina al pareggio ancora con un destro di Milinkovic Savic. L'Inter si difende bene e vince il match ottenendo il quarto posto valevole per i preliminari di Champions League.

Cosa accade adesso?

Innanzitutto con la qualificazione alla massima competizione europea, i dubbi sulla permanenza di Mauro Icardi vengono meno o comunque diminuiscono.

Il numero 9 resterà infatti con tutta probabilità in maglia nerazzurra. Anche ieri il capitano argentino ha finito la partita tra le lacrime per la grande emozione della partita. Sarà inoltre più semplice la gestione dei diritti di riscatto di Cancelo e Rafinha e si potrà operare diversamente sul mercato.

L'Inter ha iniziato una nuova era proprio ieri con la vittoria all'Olimpico, trascinata dal suo capitano Mauro Icardi, sempre più simbolo della squadra e di tutti i tifosi nerazzurri.