Il 19 giugno il Milan è atteso dalla sentenza di Nyon, dove la commissione Uefa deciderà sulle sorti del club rossonero, la cui partecipazione alla prossima edizione dell'Europa League è a serio rischio. Il miglior biglietto da visita per i rossoneri sarebbe presentarsi al giudizio della prossima settimana con delle importanti novità a livello societario. In queste ore, si rincorrono le voci secondo cui Mr Li, il presidente del Milan, sarebbe ormai ai dettagli per l'accordo con un socio di minoranza, la cui identità resta però attualmente top secret.

Corsa contro il tempo

La Gazzetta dello Sport, in edicola questa mattina, riporta le indiscrezioni secondo cui Mr Li è pronto a chiudere la trattativa per l'ingresso del socio di minoranza nel minor tempo possibile.

Nell'ordine delle idee del numero 1 del Milan c'è la volontà di dare un segnale forte alla commissione giudicante dell'Uefa, la quale ha negato al club il Voluntary Agreement e il Settlement Agreement nei mesi passati.

Secondo indiscrezioni che filtrano in queste ore da Pianeta Milan (articolo di Pianeta Milan, facente parte del network della Gazzetta dello Sport, dal titolo "Gazzetta – Yonghong Li, sprint decisivo: a Nyon con il socio per tentare la UEFA"), sembrerebbe esserci la possibilità che a Nyon martedì prossimo si presenti anche Elliott, il fondo che ha prestato a Li una consistente somma di denaro per completare l'acquisto del Milan [VIDEO], in qualità di garante. Qualora l'accordo tra Li e il misterioso socio di minoranza dovesse andare in porto, il fondo d'investimento statunitense uscirebbe definitivamente di scena, dopo essere stato rimborsato dalla nuova figura il cui identikit rimane ancora top secret.

Il ruolo di Jorge Mendes

Un ruolo chiave nell'ingresso di un nuovo socio sembrerebbe rivestirlo Jorge Mendes, lo stesso procuratore che ha portato Andrè Silva lo scorso anno a Milanello [VIDEO] e che ha la procura di campioni del calibro di Cristiano Ronaldo e Falcao. Il potente agente Fifa avrebbe il compito di mediare tra l'attuale proprietario del Milan, Mr Li, e il gruppo o privato che vorrebbe entrare con un pacchetto di minoranza entro la fine di giugno, assicurando la continuità della gestione dell'attuale proprietà tramite il pagamento dei 32 milioni di euro per l'aumento di capitale richiesto dal Consiglio di Amministrazione. L'ultimo nome, in ordine cronologico, accostato a Mendes è quello dello statunitense John J. Fisher, numero uno della società Gap (nota azienda d'abbigliamento) e socio di minoranza del Celtic Glasgow.