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Ore 17.32 del 10 luglio 2018. Una data che entra nella storia nel calcio italiano, il momento in cui il trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus è diventato ufficiale. Si tratta dell'orario in cui sul sito del Real Madrid è comparso un comunicato stampa con cui il club campione d'Europa ha reso noto l'addio al suo giocatore più rappresentativo degli ultimi anni. Nel corso della giornata, in effetti, erano attesi sviluppi, ma non si pensava che potessero portare in così breve tempo alla conclusione felice della trattativa. A forzare la mano è stato il presidente bianconero, Andrea Agnelli, che di buon mattino è partito da Pisa con un volo privato, direzione Grecia.

Qui ha incontrato CR7 che si trova in vacanza con la sua famiglia nel lussuoso resort di Costa Navarino, per smaltire le scorie di una stagione lunga e faticosa ed anche per dimenticare la grande delusione Mondiale. A qualche ora di distanza è stato raggiunto da Jorge Mendes che, in precedenza, aveva chiuso la questione con il presidente del Real Madrid, Florentino Perez. Proprio l'arrivo dell'agente del fuoriclasse portoghese ha fatto intuire che la trattativa era alle battute finali.

I dettagli dell'affare

Dunque, la Juventus verserà nelle casse dei blancos 105 milioni di euro, il prezzo fissato dal club spagnolo è di 100 milioni, ma 5 sono destinati alla quota di solidarietà Uefa. La cifra che ha tenuto banco nei giorni scorsi, pertanto, era esatta, così come dovrebbe corrispondere al vero il contratto che Cristiano Ronaldo andrà a sottoscrivere [VIDEO] al suo arrivo a Torino, in base al quale dovrebbe percepire all'incirca 31 milioni di euro di ingaggio all'anno.

Non si conoscono ancora i dettagli esatti della durata del contratto, ma dovrebbe trattarsi di un accordo quadriennale.

Un tormentone poco tormentato

Avevamo accennato all'importanza che assume per la Serie A italiana [VIDEO] l'arrivo di un calciatore considerato ormai da anni, insieme al suo grande rivale Leo Messi, il più forte del mondo. Chiaro che l'affare andato in porto farà risalire vertiginosamente le quotazioni del nostro campionato, se guardato con gli occhi degli altri Paesi: era più o meno dai tempi di Ronaldo all'Inter che non si viveva una tale attesa per l'acquisto di un calciatore. Certamente l'affare va paragonato ad alcuni del passato che avevano portato in Italia, in maniera più o meno clamorosa, altri grandi fuoriclasse. E dunque, tanto per elencarne alcuni, Juan Alberto Schiaffino al Milan nel 1954, Zico all'Udinese nel 1983, Diego Maradona al Napoli l'anno successivo ed il citato Ronaldo, diventato nerazzurro nel 1997. In realtà, se ripercorriamo le vicende quasi romanzesche di alcuni di questi trasferimenti, gli ultimi tre suddetti in particolare, possiamo ben dire che l'affare CR7 è filato liscio come l'olio.

Tutto è andato per il verso giusto ed il Real Madrid, nonostante i presunti attriti tra Florentino Perez ed il suo, ormai ex, portacolori, non ha impedito che fosse rispettata la volontà del calciatore, quella di provare l'esperienza nel campionato italiano, un tempo a ragion veduta il più bello del mondo e che, oggi, è comunque diventato più bello grazie alla sua presenza.

L'attesa per il suo arrivo in Italia

Ma quando Cristiano Ronaldo arriverà in Italia? Al momento non si hanno certezze. Probabile che CR7 continui tranquillamente il suo soggiorno greco, a meno di sorprese che non sono del tutto da escludere, alla luce del sorprendente esito della trattativa il cui finale celere non era preventivato. La Juventus partirà per gli Stati Uniti il prossimo 23 luglio per una tournée ed è il momento più probabile in cui il portoghese raggiungerà i nuovi compagni.

Come giocherà la nuova Juve

In questi giorni è stata spesso azzardata una probabile formazione della Juventus con Cristiano Ronaldo, ci proviamo anche noi ipotizzando per lui un ruolo di prima punta. Massimiliano Allegri potrebbe dunque farne il terminale offensivo di un 4-3-3 che prevede Szczesny tra i pali con Cancelo, Caldara, Chiellini ed Alex Sandro a comporre la retroguardia. Nel centrocampo a tre, il perno centrale è il nuovo acquisto Emre Can con Pjanic a destra e Matuidi a sinistra. In avanti supponiamo che CR7 sia l'uomo più vicino all'area di rigore, con il supporto di Douglas Costa e Dybala. Fermo restando che, alla luce della sua versatilità, il portoghese può fare anche l'attaccante esterno ed in quel caso, vista la più che probabile cessione di Gonzalo Higuain, l'ariete della situazione potrebbe essere Mario Mandzukic che, a quanto pare, resterà in bianconero. Proprio vero che per Max Allegri le buone notizie non finiscono mai.