Gattuso in conferenza stampa l'aveva detto che non si fidava dei greci e il tecnico rossonero ci aveva visto bene. La partita di ieri sera giocata a San Siro, nonostante la vittoria per 3-1, ha mostrato un Milan dalle due facce: impacciato e nervoso nel primo tempo, forte e maturo nel secondo. Un match vinto in rimonta grazie alla doppietta di Patrick Cutrone, uno che non si arrende mai, e nel mezzo la rete di Gonzalo Higuain con l'argentino che segna il suo quarto gol consecutivo in la maglia rossonera. Vittoria e tre punti pesantissimi che proiettano il Milan al comando nel proprio girone di Europa League e che, in qualche modo, lo avvicina sempre di più al passaggio del turno nonostante manchino ancora alcune gare da giocare.

Serata molto emotiva per Gattuso che, grazie ad alcune intuizioni e cambi in corso d'opera, riesce a portare a casa un successo guadagnato con grandissima forza.

Milan subito sotto al 14°

La gara per i rossoneri comincia malissimo. I greci sono venuti a Milano in cerca di punti e vanno in vantaggio al 14° minuto del primo tempo con Guerrero. Gattuso ricomincia a vivere un incubo oramai ricorrente per la sua squadra in Europa dove l'ha vista andare a fondo proprio dopo 15 minuti di gioco contro l'Arsenal. Questa volta i rossoneri cercano una reazione e l'ex centrocampista del Milan cambia modulo, passando dal 4-3-3 ad un più robusto 4-4-2 con Castillejo al fianco di Higuain. Proprio l'argentino, nel primo tempo, è l'uomo più dentro la partita ma in modo sofferente, come se fosse quasi un leone in gabbia.

Con il nuovo assetto il Milan risponde e sfiora la rete del pareggio prima con Castillejo e poi con Zapata che manda di poco a lato con un colpo di testa.

Rabbia e cuore Milan

Nel secondo tempo il Milan non cambia l'atteggiamento iniziale e continua ad attaccare i greci. In campo scende Patrick Cutrone al posto di Bonaventura, scelta che alla fine ripagherà Gattuso: è proprio l'attaccante italiano che riapre il match con un suo gol che riaccende l'entusiasmo a San Siro.

A chiudere i sogni di vittoria esterna dell'Olympiacos ci pensa poi Gonzalo Higuain che già aveva trafitto in passato i greci con la maglia della Juventus; nove minuti dopo Cutrone la chiude definitivamente mettendo a segno una doppietta. Gattuso è leggermente può sereno e può respirare nonostante sappia che questa squadra deve ancora migliorare sotto molti aspetti visto che, nonostante la vittoria, i rossoneri continuano a non convincere pienamente.

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