Dopo una settimana molto complicata, per via delle sconfitte nel derby e in Europa League contro il Betis Siviglia, il Milan di Gattuso ritrova il sorriso, battendo in casa la Sampdoria per 3-2 nella decima giornata di Serie A. Ma non è stato affatto semplice piegare la resistenza dei giocatori blucerchiati.

Primo tempo spettacolare

L'allenatore calabrese cambia modulo e si affida al 4-4-2 con la coppia d'attacco Higuaín-Cutrone. Giampaolo recupera, dal canto suo, Saponara dopo più di un mese di stop, piazzandolo dietro le due punte Quagliarella e Defrel.

Il Milan parte bene e sblocca il risultato al 17', con un gol di testa del rapace Cutrone su assist perfetto di Suso dalla destra. La Sampdoria non ci sta e dopo soli quattro minuti trova il pareggio, proprio con il rientrante Saponara, il quale sfrutta una grande azione di Quagliarella e fa partire dal limite dell'area di rigore un destro chirurgico, imparabile per l'incolpevole Donnarumma.

Dopo il pari, la Sampdoria diventa padrona del campo e al 31' passa meritatamente in vantaggio: a seguito di un lungo possesso palla, Saponara inventa per Quagliarella che con il sinistro calcia al volo in maniera non proprio pulita ma efficace, sorprendendo il 99 rossonero.

Da questo momento sembra calare il gelo a San Siro e, a pochi giorni da Halloween, sembrano aleggiare attorno alla figura di Gattuso i fantasmi dell'esonero: tuttavia, bastano cinque minuti, però, e il Milan trova il gol del pareggio, con un'azione iniziata sulla destra e conclusa da Higuaín dopo una bella combinazione con il partner di reparto Cutrone. Si va all'intervallo sul risultato di 2-2.

Ripresa a tinte rossonere

Nel secondo tempo la musica cambia: il possesso palla della Samp diventa meno efficace e il Milan alza il ritmo.

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Serie A Milan

Sugli scudi, in particolare, Suso, perfettamente a suo agio nella posizione di esterno destro nel centrocampo a quattro. La Samp aggredisce di meno e il Milan ne approfitta: su un perfetto lancio di sinistro di Rodriguez, Suso riceve palla e punta il suo avversario, Jacopo Sala, facendo partire un tiro a giro con il mancino che s'infila all'angolo destro della porta difesa dal bravo Audero. Siamo al minuto 17' della ripresa.

Il vantaggio rossonero scuote i blucerchiati, che provano a portarsi più insistentemente verso la porta di Donnarumma, sfruttando anche l'ingresso di Caprari, ma non creano particolari problemi alla difesa avversaria. Invece è il Milan ad andare più vicino al gol del possibile 4-2, con Laxalt (schierato da titolare sulla sinistra) che colpisce il palo dopo una bellissima azione dell'imprendibile Suso.

Nei quattro minuti di recupero concessi, la difesa rossonera amministra il vantaggio fino al fischio finale.

Finisce così 3-2 per la squadra di casa: per il Milan una ventata di ossigeno dopo le forti critiche degli ultimi giorni, in attesa del recupero del 31 ottobre contro il Genoa. Per la Samp, un'occasione sprecata dopo essere passata in vantaggio a San Siro, esprimendo un ottimo calcio. Se la strada da seguire per Giampaolo è quella del gioco, sarà obbligatorio ripartire dai primi 45'.

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