L'Ajax, prossima avversaria ai quarti di Champions League della Juventus, suscita bei ricordi nell'ex bianconero Amauri, che ha raccontato in un'intervista rilasciata a ilBiancoNero.com la sua esperienza vissuta ad Amsterdam durante il sedicesimo di Europa League giocato con la formazione torinese nel 2010, durante la fase della ricostruzione dopo la Serie B.

In quell'occasione l'italo-brasiliano ha segnato una doppietta in risposta al momentaneo vantaggio di Sulejmani.

Il ricordo del sedicesimo di Europa League

La testimonianza ha il suo incipit proprio dal confronto tra il sedicesimo di 9 anni fa e il quarto di oggi che sarà quasi certamente più importante ed emozionante, ma anche allora quella vittoria ha rappresentato una bella pagina di storia juventina.

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Dopo quella partita, infatti, la Juve ha attraversato un periodo di transizione che ha portato al cambio di allenatore e società. La stagione 2009/2010 è stata caratterizzata da alti e bassi, perché si era iniziato il percorso in campionato con ben cinque vittorie, poi l'eliminazione dalla Champions League il percorso poco esaltante in Europa League fecero sì che l'annata risultasse fallimentare. Amauri ha affermato di essere rimasto in buoni rapporti con i compagni di squadra di quel periodo, e che ogni tanto si sente ancora con Chiellini e Barzagli.

Il valore di CR7

Per dare l'assalto alla "coppa dalle grandi orecchie", la "Vecchia Signora" quest'anno si è assicurata Cristiano Ronaldo, il quale ha dotato di ulteriori certezze un gruppo che già senza di lui aveva vinto sette scudetti consecutivi, arrivando in finale di Champions League due volte in cinque anni.

CR7 è un'arma micidiale in più e lo ha dimostrato martedì scorso all'Allianz Stadium: "Solo Ronaldo o Messi avrebbe potuto fare l'impresa compiuta questa settimana", questa l'affermazione dell'ex attaccante.

Il portoghese è ritenuto da Amauri il miglior giocatore del mondo perché completo, essendo capace di segnare in tutti i modi: destro, sinistro, potenza, colpo di classe. Naturalmente per essere sempre al top lavora molto sul suo fisico e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La dote più importante del fuoriclasse portoghese è la capacita di essere decisivo nelle gare che contano: "Quando ci sono partite importanti, è sul pezzo".

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La Juventus è un club che ad ogni stagione pone fra i suoi obiettivi la conquista della Champions League. Secondo l'ex centravanti, però, il fatto che questo trofeo manchi da un po' di anni, rende il successo in coppa una priorità ancor più impellente. Anche Amauri, quando ha vestito la maglia bianconera, ha percepito su di sé la pressione verso l'ambito trofeo europeo. Quest'anno, invece, più che tensione vede tra i calciatori a disposizione di Allegri molta concentrazione e determinazione.