Il caso icardi si avvia a trovare la sua giusta soluzione. Domani 21 marzo, ad un mese e una settimana dallo scoppio della vicenda che ha tenuto col fiato sospeso migliaia di tifosi nerazzurri, Maurito tornerà ad allenarsi insieme ai compagni di squadra. Ufficialmente l'allenamento differenziato per curare il ginocchio è terminato. Ma a detta di molti bene informati il rientro in gruppo è il primo passo concreto dell'attaccante argentino per riallacciare i rapporti con l'allenatore, i compagni e la società. Anche in vista dell'incontro risolutivo con il Presidente nerazzurro Zhang che dovrebbe svolgersi il giorno successivo, venerdì 22 marzo.

Possibile rientro in panchina

Se è certo che domani il numero 9 nerazzurro tornerà ad allenarsi in gruppo, non è altrettanto sicuro quando Luciano Spalletti potrà schierarlo dal primo minuto. Da questo punto di vista la sosta del campionato di Serie A, per la partita della Nazionale italiana contro la Finlandia in programma sabato 23 marzo, gioca certamente a favore di Icardi. In questo modo, infatti, Maurito può recuperare meglio dal punto di vista fisico. Ma anche dal punto di vista umano riallacciando i rapporti con i compagni e l'allenatore. Secondo diverse indiscrezioni pubblicate dalla "Gazzetta dello Sport" l'obiettivo è di portarlo a disputare almeno una parte della partita del 31 marzo contro la Lazio.

Il processo di riconciliazione

Un'altro aspetto da non trascurare sarebbe che, con diversi giocatori impegnati con le proprie nazionali per le qualificazioni europee, Maurito dovrebbe confrontarsi con un numero ridotto di compagni di squadra. Nello stesso tempo, secondo alcune indiscrezioni pubblicate dal "Corriere della Sera" sarebbero state superate anche le incomprensioni tra giocatore e allenatore per alcune dichiarazioni poco felici di Luciano Spalletti.

Per quanto riguarda il discorso della fascia di capitano, a quanto riferisce sempre il "Corriere della Sera", Icardi dovrebbe aver accettato l'idea di non riaverla indietro. Mentre per quanto riguarda gli aspetti strettamente economici del suo rinnovo contrattuale, rimane tutto in stand-by. Probabilmente, il discorso sarà affrontato direttamente nel colloquio di venerdì prossimo con Zhang. Ma adesso l'obiettivo primario di squadra e società è serrare i ranghi e riunire le forze per centrare una nuova qualificazione in Champions League.