"Il nostro sport ha bisogno di attaccanti leali, marcatori, eroi". Così si esprimeva l'ex capitano della Nazionale tedesca Philipp Lahm riguardo le attitudini e cosa ci si aspetta da quelli che vengono chiamati "numeri 9". Oggi, sappiamo che l'attaccante ama scegliere numeri anche abbastanza strani per il ruolo che riveste nello scacchiere tattico.

Tuttavia, il nocciolo della questione è un altro: quali sono gli attaccanti che hanno segnato di più dal 2000 a oggi? Com'era il calcio prima dell'avvento del duopolio Cristiano Ronaldo-Messi che ha già segnato un decennio?

Prima di CR7-Messi

Il primo grande centravanti che apre il millennio è Gabriel Omar Batistuta detto Batigol o anche "Re Leone". Nel 2000 è lui il miglior marcatore tra i maggiori campionati europei con 26 reti. Il suo approdo dalla Fiorentina alla Roma nell'estate del 2000 porta in dote le caterve di gol siglate nelle 9 stagioni precedenti (203 in 331 apparizioni tra tutte le competizioni). Con la maglia della Roma contribuisce con 20 reti alla vittoria del terzo scudetto e della Supercoppa dello stesso anno, proprio a scapito dell'amata Fiorentina.

Al giallorosso Batistuta risponde il laziale Hernan Crespo detto "Valdanito" per la somiglianza con l'ex centravanti albiceleste Jorge Valdano. I biancocelesti lo pagano a peso d'oro sborsando 110 miliardi delle vecchie lire compiendo il trasferimento più costoso dell'epoca prima dell'affare Figo-Real Madrid. Lui li ripaga distinguendosi come miglior marcatore dell'anno solare 2001: 30 reti! Nel biennio capitolino realizza la sua miglior stagione in carriera con 26 reti, mentre in quella successiva non va oltre le 13 marcature.

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Serie A Cristiano Ronaldo

Qui il nome che non ti aspetti se non si conosce la Premier League: Alan Shearer. Un'icona del Newcastle e della stessa città della contea di Tyne and Wear. Miglior marcatore nella storia del club bianconero con 206 reti, più la vittoria di ben 6 titoli di capocannoniere, una Premier League e un Premio di miglior calciatore conquistati però con la maglia del Blackburn versione 1994-95. Migliore marcatore dell'anno 2002 con 27 reti.

Il 2003 è l'anno del "fenomeno" Ronaldo Luis Nazario de Lima, autore di 32 gol. La maglia del Real Madrid gli consente di toccare l'apice calcistico. Conquista della Liga con 23 reti nel 2002-2003 e titolo di "Pichichi" durante la stagione 2003-2004 con 24 reti. Due palloni d'oro, due Mondiali vinti più un'infinità di trofei durante i suoi trascorsi sia brasiliani, italiani, olandesi e spagnoli.

Nel 2004 trionfa il francese Thierry Henry, autentico trascinatore dell'Arsenal di Arsène Wenger.

Centravanti completo, bravo nel giocare sia con i compagni che di inventare giocate dal nulla. Cambio di passo impressionante e ben 34 sigilli nel anno in questione frutto dei 30 e 25 gol che realizza nelle due annate consecutive 2003-05 e 2004-05. Quattro titoli di capocannoniere di Premier League e due Scarpe d'oro arricchiscono il suo palmarès individuale.

Per vedere primeggiare un italiano dobbiamo aspettare il 2005.

Inizia la Luca Toni mania che proseguirà partendo da Palermo prima alla Fiorentina e poi nelle stagione successive al Bayern Monaco. Nel 2005 Toni realizza 31 reti battendo Eto'o del Barcellona e non patendo affatto il passaggio dal Palermo alla Fiorentina. Anzi, vede lievitare il suo rendimento. 20 reti nel 2004-05 al Palermo, ben 31 e titolo di capocannoniere con il club gigliato nella stagione successiva.

In Baviera continuare a segnare e alzare trofei dopo la Coppa del Mondo nel 2006, ma prima ne fa altri 16 con la Fiorentina che gli valgono per il secondo anno il titolo di miglior marcatore in Europa con 24 marcature.

Nel 2003 ci aveva già provato fermandosi a quota 30 reti, secondo alle spalle del brasiliano Ronaldo. Nel 2007 è di Ruud Van Nistelrooy la palma di miglior attaccante grazie ai sigilli con la maglia del Real Madrid. L'olandese precede di un gol 24 contro 23 il nostro Totti. L'ex attaccante dei Red Devils ne segna 25 al termine della sua prima stagione in Liga con la maglia dei Blancos.

L'anno successivo Eto'o del Barcellona è l'attaccante più prolifico nei cinque maggiori campionati europei precedendo il pallone d'oro Cristiano Ronaldo di appena 3 reti. A pari merito con il portoghese anche lo spagnolo David Villa. Il camerunense del club catalano realizza 29 reti solo nel 2008, più di CR7.

Dopo il podio del 2008, nel 2009 riceve la giusta consacrazione David Villa, centravanti spagnolo trascinatore del Valencia, già miglior marcatore del club per reti in una singola stagione: 28. Quelle che invece gli consentono il titolo "platonico" di miglior centravanti in Europa sono state 29. Proseguirà la sua carriera con il Barcellona, poi Atletico Madrid, Melbourne, Red Bull New York (dove stabilirà altri record). Attualmente milita nel Vissel Kobe.

Dopo CR7-Messi

Con l'arrivo di Cristiano Ronaldo e Messi il calcio non è stato più lo stesso. I due hanno infranto qualsiasi record. Forza fisica e grande spirito di sacrificio da una parte, talento cristallino e unico al mondo l'altro. Dopo il pallone d'oro del portoghese, è la volta dell'asso argentino. La "Pulga" argentina ha vinto cinque volte il "Palloni d'oro" di cui 3 volte consecutivamente. Nel 2010 vince con 42 anche grazie alle 65 reti in due stagioni di Liga. Secondo arriverà proprio Ronaldo con 36 gol annuali.

La risposta del portoghese non si fa attendere. 43 reti con la maglia del Real Madrid. Gli altri gradini del podio sono di Robin Van Persie, attaccante dell'Arsenal che ha raccolto con buoni risultati da diversi anni l'eredità di Henry e Mario Gomez, attaccante del Bayer Monaco, che in Italia, qualche stagione più tardi, non avrà fortuna con la maglia della Fiorentina.

Nel 2012 c'è spazio per Messi che stravince la classifica marcatori nel 2011-12 e 2012-13 mettendo a segno rispettivamente 50 e 46 reti in Liga. Nell'anno solare saranno 59! Secondo il solito Ronaldo che fa "peggio" con 40 reti e terzo lo svedese Ibrahimovic che tra Milan e Psg realizza quasi 30 reti in un biennio.

Controsorpasso di CR7 nel 2013. 38 per Ronaldo, 29 per Luis Suarez, attaccante uruguagio del Liverpool e 28 per Messi. Situazione che rimane simile nel 2014, anno dei mondiali in Brasile, dove nessuno dei fuoriclasse riesce a portare a casa la Coppa del Mondo malgrado i 38 in campionato di Ronaldo e i 35 di Messi. Sul podio dei migliori attaccanti c'è anche il giovane puntero del Lione, Lacazette (23 reti).

Il 2015 vede sempre Ronaldo (37) in vetta con Messi (34) alle calcagna e Suarez (30), neo attaccante del Barcellona pronto a castigare anche i portieri del campionato spagnolo. Il 2016, l'anno degli Europei poi vinti dal Portogallo non vedono CR7 in grande forma tra i goleador. Sul podio finiscono Luis Suarez del Barcellona (37), il parigino Ibrahimovic (35) e il solito Messi (32). La differenza per Suarez sono i 40 gol messi a segno nel 2015-2016, per Zlatan i 38 in 31 partite.

Il tempo passa, ma Messi resta nell'Empireo dei goleador anche nel 2017. 40 reti, una in più del volto nuovo del calcio inglese: Harry Kane, centravanti della rivelazione Tottenham. L'attaccante degli Spurs brilla soprattutto tra il 2016 e il 2018 siglando 59 reti su 67 partite di Premier. Terza piazza per Cavani, attaccante del PSG che brilla entrando nel tabellino dei marcatori ben 35 volte in Ligue 1.

L'ultimo anno, 2018, Ronaldo è tornato a fare la voce grossa con 36 reti stagionali, mentre Messi si è fermato a 34 e Salah, egiziano del Liverpool a 28. Attualmente, in questi primi mesi del 2019 guidano Messi con 14 reti, il giovanissimo Mbappe del PSG e il carneade Jaime Mata della rivelazione Getafe.

...e gli italiani?

Non considerando il già citato Toni, il primo tra gli italiani non può che essere "Bobo" Vieri, centravanti di razza che ha collezionato tanti trofei in giro per l'Italia e non solo. Nella stagione 2001 è il trascinatore dell'Inter con ben 28 reti realizzate frutto di alcune stagione super con il club ambrosiano. In particolare, va ricordata anche la stagione che lo incorniciò capocannoniere con più gol che partite giocate (24 reti in 23 gare di campionato).

Il nuovo che avanza si chiama Alberto Gilardino quando corre l'anno 2004. Attaccante protagonista con l'Under 21, già vincitore dell'Europeo di categoria. Protagonista nel Parma realizzando in un biennio ben 46 reti in campionato. I suoi gol lo porteranno poi a raggiungere ambiti traguardi come la Coppa del Mondo con l'Italia e la Champions League con il Milan.

Nel 2007 c'è un sussulto di Francesco Totti che ha ormai superato il terribile infortunio di un anno prima e sembra vivere una nuova giovinezza. La stagione 2007-08 sarà la migliore della sua lunghissima carriera in quanto verrà condita da 26 gol in 32 presenze. Simbolo di Roma e della Roma, "il pupone" ha segnato 250 gol in campionato con la maglia giallorossa. Contando anche le coppe si arriva a 307, record di sempre per una squadra di club.

Nell'era CR7-Messi c'è stato spazio in parte anche per il nostro "Totò" Di Natale, leader dell'Udinese dei miracoli. Il suo 2010 lo porterà a quota 28 reti. La sua carriera probabilmente non rende appieno il suo grandissimo talento. Quando appenderà gli scarpini al chiodo conterà 209 reti in massima serie italiana.

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