Alle 20 di venerdì 31 gennaio si è chiusa ufficialmente la sessione invernale di Calciomercato 2019-20. Una finestra di trattative che ha regalato colpi per il presente e per il futuro con molte squadre che hanno già tesserato calciatori in vista della prossima annata di Serie A. Ci sono stati parecchi ritorni.

Uno su tutti quello di Zlatan Ibrahimovic che è ritornato nel nostro campionato dopo le stagione in Francia con la maglia del PSG, in Inghilterra con quella del Manchester United e negli Stati Uniti con il Los Angeles Galaxy. Con la chiusura del calciomercato è il momento di fare un bilancio e vedere promossi e bocciati attraverso il pagellone del calciomercato.

Le regine del calciomercato

Atalanta 7.5: La Dea ha piazzato i classici colpi in prospettiva e si è assicurata un cospicuo bottino monetizzando la cessione per 35 milioni di Kulusevski alla Juventus per l'estate. In entrata è stato ufficializzato il vice-Gosens, il polacco Cyzborra, più il ritorno al club orobico di Caldara dopo il flop al Milan, nonché il rimpatrio di Bellanova che è stato un prodotto giovanile del Milan. Tutto da scoprire il giovane difensore croato Sutalo. In mediana è arrivato il granitico Tameze dal Nizza. In uscita, oltre al già citato Kulusevski, c'è stato l'addio di Kjaer passato al Milan, della meteora Arana ritornato in patria, di Masiello accasatosi al Genoa per 2,5 milioni, di Ibanez alla Roma e dell'attaccante gambiano Barrow al Bologna in prestito con obbligo di riscatto fissato a 13 milioni più bonus.

Fiorentina 9: Il club gigliato è stato protagonista negli ultimi giorni di calciomercato. Alla corte di Iachini sono arrivati Igor dalla SPAL, Agudelo dal Genoa, Duncan dal Sassuolo e Cutrone dal Wolverhampton. Via tanti esuberi della prima parte di stagione come Bryan Dabo, Ranieri, Cristoforo, Rasmussen, Zurkoswki, Eysseric e soprattutto l'ectoplasma Pedro che è ritornato in patria.

Non ha inciso Boateng, che è stato ceduto quasi sul gong al Besiktas. Per giugno sono stati definiti i colpi Kouamé dal Genoa e Amrabat dall'Hellas Verona.

Inter 8.5: Tre colpi di assoluto livello per il club nerazzurro che si è assicurata la colonna del Manchester United Young, il laterale nigeriano Moses e il centrocampista danese Eriksen.

Tre operazioni che possono dare manforte al club meneghino nella lotta per il tricolore. Nel finale è arrivato anche l'acquisto in prospettiva che corrisponde al giovane uruguagio Satriano. In più ci sono state cessioni importanti come quella di Gabriel Barbosa al Flamengo per 17,45 milioni di euro di Politano al Napoli, di Lazaro al Newcastle e di Di Marco all'Hellas.

Milan 7.5: Voto alto per il club rossonero che ha azzardato puntando su Ibrahimovic, che a quasi 39 anni si rimette in gioco in un campionato di prima fascia. A farne le spese è stato Piatek, ceduto all'Hertha Berlino, dopo appena un anno in rossonero. Out anche Suso, che si è accasato al Siviglia, e Reina passato all'Aston Villa.

Scambio con l'Atalanta che ha visto l'approdo di Kjaer. Interessante il colpo in prospettiva di Saelemaekers, mentre per il ruolo di vice di Theo Hernandez è rientrato dal prestito Laxalt. Begovic, ex Chelsea, sarà il 12 alle spalle di Gigio Donnarumma. Hanno svuotato l'armadietto di Milanello anche Ricardo Rodriguez andato al PSV e Fabio Borini passato all'Hellas.

Napoli 7.5: Il club partenopeo si è mosso per il presente e per il futuro. Per l'oggi sono arrivati due centrocampisti come Demme, ex capitano del Lipsia, Lobotka dal Celta Vigo e Politano dall'Inter. Per il domani sono stati già tesserati il difensore kosavaro Rrhamani e il centravanti Petagna dalla SPAL. Il voto è contenuto perché c'è una grave carenza sulla corsia mancina di difesa, dove l'unica alternativa a Mario Rui è l'adattato Hysaj e l'adattabile Di Lorenzo.

Uniche cessioni quelle di Ciciretti, Gaetano e Tonelli.

Le squadre operative

Bologna 6.5: Tanti giovani e qualche addio che non pesa più di tanto. Così si può sintetizzare il calciomercato dei felsinei che si sono assicurati l'ambito Emanuel Vignato dal Chievo, che ha ottenuto almeno il prestito fino al termine della stagione. Rientrato dal prestito semestrale dal Velez il talentuoso Nicolas Dominguez dovrebbe formare la coppia di centrocampo con Poli o Schouten. Ottimo colpo il gambiano Barrow in cerca di spazio e rilancio dopo i mesi all'Atalanta, mentre c'è la sensazione che manchi qualcosa in difesa sulla corsia mancina. Con Krejci e Dijks costantemente infortunati c'è il rischio che debba essere adattato uno tra Mbaye e Denswil.

Via Mattia Destro, grande delusione del club del Presidente Saputo, Dzemaili accasatosi allo Shenzen in Cina. Ceduto anche il difensore Paz al Lecce.

Genoa 6.5: Classica gestione del calciomercato da sliding doors per il Genoa che ha fatto tante operazioni sia in entrata che in uscita. In primis il ritorno di Perin dalla Juventus,quello di Masiello dall'Atalanta, di Behrami dal Sion, di Iago Falque dal Torino, di Destro dal Bologna. Ritorno nel Belpaese per la meteora svedese Eriksson che aveva già vestito la maglia del Cagliari. Prelevato dal Lille il difensore Soumare nell'ultimo giorno di trattative. Prelevato Parigini dal Torino e girato in prestito alla Cremonese in B. Sono stati ceduti Radu al Parma, via Inter, più alcuni calciatori ai margini come Gumus, Omeonga, Sandro ed El Yamiq.

Hellas Verona 7: Il club scaligero ha continuato sull'onda lunga di quanto di buono fatto in estate tesserando Borini dal Milan, Eysseric dalla Fiorentina e Di Marco dall'Inter. Tre calciatori in cerca di rilancio. Importante la permanenza di Amrabat e Rrhamani che rimarrano in Veneto fino a fine stagione con la formula dal prestito, malgrado le cessioni a Fiorentina e Napoli. Via calciatori fuori dal progetto tecnico come Bessa, Crescenzi, Tupta, Vitale e Wesley.

Juventus 7.5: Classico calciomercato sornione da parte del club bianconero che ha lavorato su affari per giugno. Tra questi c'è sicuramente Kulusevski, che approda in bianconero per la prossima stagione. Bruciata una folta concorrenza italiana e straniera.

Forse manca qualcosa sui terzini, dove Alex Sandro, Danilo e De Sciglio stanno rendendo meno di quanto previsto, anche per colpa di guai fisici. In uscita, oltre a Perin, è stata compiuta un importante operazione per le casse societarie con la cessione di Emre Can per 30 milioni al Borussia Dortmund. Out anche Mandzukic trasferitosi in Qatar.

Parma 6.5: Buon mercato di gennaio da parte del club ducale che si assicura le prestazioni di Jasmin Kurtic, di Caprari, di Regini e di Radu per sopperire all'infortunio di Sepe. Quattro innesti per provare a conquistare la qualificazione in Europa League. Caprari potrà essere schierato anche come punta centrale nel caso Cornelius abbia nuovamente delle ricadute.

Tra le cessioni illustri da segnalare c'è quella di Gervinho in Qatar.

SPAL 6.5: La formazione spallina ha ceduto Petagna per giugno, ma soprattutto ha puntellato la rosa prelevando il gigante Cerri dal Cagliari, i centrocampisti Dabo e Castro rispettivamente da Fiorentina e Cagliari e Zukanovic e Bonifazi per il pacchetto arretrato. Tra le cessioni le più pesanti sono quelle di Kurtic e Igor. Le altre sono Moncini al Benevento e Jankovic al Crotone.

Sufficienti

Cagliari 6: I veri acquisti sono i ritorni di Pavoletti e Cragno dopo i lunghi infortuni. Per il resto poche operazioni in entrata. Scambio con la SPAL. Cerri approda in Emilia in cambio di Paloschi con la formula del prestito secco. Alla corte di Semplici approda anche il Pata Castro con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Stessa formula anche per Deiola che è un nuovo calciatore del Lecce. In entrata il colpaccio che fa arrivare a 6 il voto dei sardi nel pagellone è quello del fantasista uruguagio Gaston Pereiro. Un potenziale crack prelevato a prezzo di saldo dal PSV vista la scadenza del contratto.

Lecce 6: Scommesse da parte del club salentino che ambisce a rimanere nella massima serie. Barak, Deiola e Saponara disegnano idealmente un nuovo centrocampo per il mister Fabio Liverani che potrebbe optare anche ad un passaggio al 3-5-2, già sperimentato nelle ultime settimane. Tre calciatori in cerca di continuità dopo le ultime stagioni vissute ai margini. Buon innesto quello di Giulio Donati, ex Mainz, e di Paz come centrale difensivo.

Hanno lasciato i giallorossi Benzar, La Mantia, Lo Faso e Tabanelli.

Roma 6: La squadra allenata da Fonseca potrà contare su dei nuovi innesti di prospettiva come il difensore Ibanez, ex Atalanta, il mediano Villar arrivato dall'Elche e Carles Perez, ex Barcellona. Bruno Peres è rientrato dal prestito e colmare il vuoto lasciato dalla partenza sorprendente di Florenzi diretto a Valencia. Altra cessione quella del giovane Antonucci al Vitoria Setubal.

Calciomercato anonimo

Lazio 5.5: Escalante e Cicerelli sono stati gli unici due acquisti di questa sessione invernale. Il primo arriverà a giugno a parametro dagli spagnoli dell'Eibar, mentre l'esterno offensivo arriva dalla Salernitana a titolo definitivo.

Dopo aver sfiorato il colpo da scudetto chiamato Giroud, Tare ha preferito la soluzione low cost in casa. Via i calciatori ai margini come Berisha, Durmizi e Casasola.

Sampdoria 5.5: Il club blucerchiato si è rinforzato in difesa con l'approdo di Tonelli e quello del giapponese Yoshida, ma ha perso molto in attacco dove sono partiti sia Caprari che il deludente Rigoni. Out anche Murillo, che mai è stato preso in considerazione da Ranieri. Colpo last minute il talentuoso La Gumina che si giocherà il posto con Gabbiadini e Quagliarella. Peserà parecchio la cessione di Caprari che era una validissima alternativa in avanti.

Sassuolo 5.5: Il club neroverde tessera l'attaccante classe 2001 Emiliano Gomez Dutra proveniente dal Boston River e l'esterno polacco Haraslin cresciuto nelle giovanili del Parma. Rientrano alla base Matri e Magnani. In mediana sono state ufficializzate le cessioni di Mazzitelli alla Virtus Entella e di Duncan al Sassuolo.

Bocciati

Brescia 5: Appena due innesti per tentare di agguantare la salvezza. Il ritorno in Italia di Bjarnason dà nuove alternativa e linfa in mediana, mentre il trequartista Skrabb è un calciatore tutto da scoprire. Il voto sarebbe stato ben più alto in caso di acquisto del trequartista ex Empoli Zajc. Inoltre, manca un terzino a sinistra che possa innalzare il tasso tecnico.

Torino 4.5: Immobilismo ingiustificato da parte del club granata che non ha effettuato operazioni in entrata. Potrebbero rivelarsi potenzialmente pesanti le cessioni di Bonifazi, Iago e Laxalt che hanno ridotto ulteriormente la rosa dal punto di vista quantitativo.

Udinese 5: I friulani hanno compiuto operazioni di piccolo cabotaggio e per lo più in uscita. Zeegelar è stato l'unico volto nuovo in entrata, mentre sono andati via Pussetto, Opoku, Sierralta, Barak e Ingelsson. L'unica cessione pesante è stata quella di Pussetto che aveva disputato 12 presenze con un goal.

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