E' cominciata la caccia all'acquirente per il Genoa da parte di Assietta S.p.A. Esistono davvero tre candidati pronti a rilevare il club più antico di Italia o è solo un'astuta mossa di Preziosi per calmare l'ambiente in un momento molto delicato della stagione? Certo è che almeno formalmente il presidente dei rossoblu ha accolto la richiesta del tifo organizzato, nominando un soggetto esterno qualificato in grado di individuare un candidato serio per acquistare il Genoa.

L'ammissione del patron: 'Ci sono dei soggetti interessati'

Il patron si è subito lasciato sfuggire che ci sarebbero addirittura tre potenziali profili interessati ad approfondire ogni discorso. Con la nomina di Assietta, Preziosi si aspetta una scrematura preventiva di gruppi o imprenditori non qualificati, questa volta sembra orientato ad andare fino in fondo, forse spaventato dal rischio concreto di retrocessione in Serie B del suo Genoa.

Così tocca ad Assietta SpA il delicatissimo compito di monitorare la situazione dei rossoblu, anche a garanzia di un'eventuale compratore deciso a subentrare. Al momento non ci sono da segnalare offerte ufficiali per il club genoano, l'ultima risale a quella di Sri Group che oltretutto non l'avrebbe mai ritirata.

In ogni caso tutto dovrebbe restare fermo fino alla fine del campionato, quando si saprà con esattezza in quale categoria giocherà il grifone. Con una media punti preoccupante la squadra di Prandelli non può più permettersi passi falsi e contro il Cagliari si gioca la permanenza in Serie A.

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Serie A Genoa

Genoa, la retrocessione in B sarebbe un dramma sportivo

Non se li può permettere soprattutto il presidente Preziosi, né tanto meno il club, la cui retrocessione risulterebbe sportivamente drammatica. Nella giornata di ieri intanto lo stesso patron genoano ha ammesso l'esistenza di due o tre soggetti interessati al Genoa. Alcuni tifosi hanno dato poco peso alle dichiarazioni del presidente, non ritenendolo più credibile dopo le tante contraddizioni della sua gestione.

Difficile capire come il Genoa, nel giro di pochi giorni, possa essere diventato così appetibile. Merito forse dell'advisor? In questo senso Preziosi non ha fatto mistero di come il lavoro di Assietta sia cominciato da tempo.

Preziosi-Genoa, ciclo finito

Dunque questi sarebbero i primi frutti di una strategia che potrebbe anche andare per le lunghe. L'ipotesi peggiore in vista della nuova stagione sarebbe quella di una convivenza forzata tra l'attuale proprietà e i tifosi genoani.

Il feeling ormai è profondamente usurato e gran parte dell'ambiente sente l'esigenza di un cambio ai vertici.

Anche Preziosi dopo tanti anni alla guida del Genoa sembra aver perso smalto ed entusiasmo, così potrebbe pensare seriamente di cedere la società. Il primo atto la nomina dell'advisor, il secondo l'analisi di eventuali profili o gruppi interessati a trattare l'acquisizione del club. Qualche manifestazione di interesse sarebbe già arrivata dalle parti di Villa Rostan, ma scopriremo nel corso delle prossime settimane se saranno all'altezza di avanzare allo step successivo.

Fondamentale sarà conservare la categoria, il lavoro di Assietta proseguirà in ogni caso.

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