La problematica vicenda del Trapani Calcio si arricchisce di un nuovo capitolo, stavolta istituzionale. Ad intervenire direttamente, infatti, è il sindaco della città falcata, Giacomo Tranchida. Il primo cittadino ha reso noto, tramite un comunicato pubblicato sul sito ufficiale dell'ente, che la sua giunta ha dato formale mandato all'Avvocatura comunale per intraprendere ogni possibile azione nelle sedi opportune onde salvaguardare gli interessi della comunità. Tradotto in altre parole, se ci sono i presupposti saranno avviate azioni legali contro l'attuale proprietà del Trapani.

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Il teatrino dell'assurdo

La scorsa domenica i tifosi trapanesi hanno riassaporato la gioia del ritorno in Serie B. Il Trapani allenato da Vincenzo Italiano, dopo un campionato sorprendente condotto ai primi posti in classifica contro ogni pronostico e previsione, ha preso parte ai play off ed ha vinto l'appendice più nobile del torneo di Serie C battendo il Piacenza in finale. Ma al di là di questo momento di sana festa sportiva, sono solo preoccupazioni quelle giunte alle orecchie degli appassionati supporters granata.

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La nuova proprietà era stata messa in mora dai giocatori per il mancato pagamento degli stipendi ed aveva inoltre manifestato pubblicamente le difficoltà economiche che, secondo l'amministratore delegato Maurizio De Simone, andrebbero attribuite a debiti pregressi della vecchia gestione. Meno di 24 ore dopo la promozione, però, la notiza diffusa dall'imprenditore Giorgio Heller di aver acquistato l'80 per cento delle quote del club.

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Meno di 24 ore dopo da questo annuncio, la smentita di De Simone che ha definito "soltanto chiacchiere" quanto affermato dal finanziere romano (e senza l'atto ufficiale davanti ad un notaio tali sono, ndr) puntando l'attenzione su quello che, al momento, è il problema principale: riuscire ad iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie B entro la scadenza del 24 giugno.

La nota dell'amministrazione comunale di Trapani

'Adesso basta' tuona il sindaco Giacomo Tranchida nella nota resa pubblica stamani.

Il primo cittadino sottolinea la grande impresa dei ragazzi di Vincenzo Italiano, ma evidenzia allo stesso modo la preoccupazioni per i soli cinque giorni che mancano alla scadenza per l'iscrizione al campionato. "Continuiamo a vivere nostro malgrado il 90' di questi mesi al cardiopalma - scrive il primo cittadino - ed in grave danno all'immagine della città. Non si può continuare a giocare con l'immagine e l'onorabilità della città di Trapani ed a calpestare le legittime aspettative della stessa e degli sportivi in nome di interessi privati".

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Nel successivo passaggio, pertanto, il primo cittadino è molto chiaro. "Chi intende proseguire questo Risiko, sappia che oggi rischia di pagarne le conseguenze ed un prezzo salato che questa amministrazione rivendicherà per protagonisti e comprimari". Il primo cittadino informa dunque di aver convocato la sua giunta dando formale mandato all'Avvocatura del Comune "per intraprendere, in ogni opportuna sede, ogni possibile azione a salvaguardia e tutela degli interessi della comunità".

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