E' stato uno degli artefici della Juventus 'contiana', giocando ben cinque stagioni in bianconero ottenendo altrettante vittorie del campionato: parliamo di Simone Pepe, che recentemente ha compiuto 36 anni e che, dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2017, attualmente ricopre il ruolo di agente sportivo, seguendo alcuni giocatori che, a detta sua, preferisce non pubblicizzare proprio per lasciarli tranquilli così pensano solo a giocare a calcio.

L'ex bianconero è stato intervistato dal noto sito ilbianconero.com e ha avuto modo di parlare della Juventus, della differenza fra Antonio Conte e Massimiliano Allegri e allo stesso tempo lanciando una piccola 'frecciatina' al tecnico salentino per l'esultanza nell'Inter nella prima partita di Serie A contro il Lecce. Per Pepe infatti è stato strano vedere gioire Antonio Conte da tecnico dell'Inter dopo 30 anni di Juventus, ma allo stesso tempo l'attuale agente sportivo ha sottolineato che è tipico del carattere e del modo di lavorare del tecnico salentino quello di diventare il primo tifoso della società per la quale lavora.

'La Juve ha una squadra fortissima, è strano vedere esultare Conte all'Inter'

Lo stesso Simone Pepe, parlando a ilbianconero.com ha sottolineato come la Juventus sia una squadra fortissima ma che la Serie A quest'anno sarà molto competitiva con Inter e Napoli che lotteranno insieme ai bianconeri per la vittoria del campionato italiano. In merito all'esultanza di Conte con l'Inter, ha in qualche modo giustificato il disappunto dei tifosi bianconeri, che hanno sempre considerato il tecnico salentino una bandiera della Juventus e il passaggio all'Inter è stato percepita come un 'tradimento' ai bianconeri.

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La carriera di Pepe

In merito invece alla sua carriera calcistica, Pepe ha sottolineato che anche lui è cresciuto per molti anni in una stessa società (la Roma), ma poi la carriera lo ha portato a giocare in altre società come Udinese e Juventus. Con il senno di poi, secondo l'agente sportivo, si è rivelata una decisione giusta in quanto grazie all'esperienza alla Juventus ha vinto ben cinque scudetti consecutivi.

Lo stesso Pepe ha ricordato l'emozione del primo scudetto, quando fu decisiva la partita di Trieste. Aver vinto un campionato del genere dopo delle stagioni non esemplari e battendo una grande squadra come il Milan è stato il massimo, sottolineando come fu decisivo Andrea Pirlo, grande giocatore e vero e proprio allenatore in campo. Alla domanda riguardante la differenza fra Antonio Conte e Massimiliano Allegri, l'ex giocatore bianconero ha sottolineato come il tecnico salentino sia molto più tattico e motivatore della propria squadra mentre il toscano è più un abile gestore dello spogliatoio.

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